GEAPRESS – Con una lettera inviata alla sezione inglese di PETA (People for the Ethical Treatmet of Animals) il neo Commissario alla Salute Tonio Borg ha confermato che non proporrà alcun ritardo o compromesso in merito al divieto di commercializzazione di prodotti cosmetici testati sugli animali. Come è noto il bando dovrebbe scattare nel marzo 2013, ma sul rispetto di questa data, nel recente passato, si erano registrati numerosi tentennamenti.

Con la nomina del nuovo Commissario le cose sembrano però destinate a cambiare. In realtà, sottolinea il comunicato di PETA, in Europa sono già vietati i test cosmetici ma rimanevano aperte alcune pericolose falle. Di certo il provvedimento europeo è divenuto già un esempio per gli animalisti di mezzo mondo. Dall’Australia fino agli USA.

Il maltese Borg aveva già espresso il suo parere avverso alla sperimentazione per i test cosmetici ancor prima di ricevere la nomina definitiva a Commissario. Finora, una promessa mantenuta. Nelle scorse dichiarazione l’allora designato Commissario, aveva sottolineato come il fatto che non vi siano strumenti alternativi, non deve rappresentare una giustificazione per un continuo rinvio. Di fatto non si investiva sulla ricerca contando sulle deroghe al divieto.

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