test cosmetico su coniglio
GEAPRESS – Secondo quanto reso noto dalla BUAV, la più antica associazione antivivisezionista inglese, ci sarebbe ancora chi non si è rassegnato al divieto di utilizzare animali nei test cosmetici. Una nota associazione di categoria, infatti, sarebbe già tornata alla carica per chiedere l’abbattimento dei divieti comunitari.

Un ricorso sarebbe in tal senso stato presentato innanzi all’Alta Corte di Londra.

Secondo i produttori, il divieto imposto dall’Europa  proporrebbe un problema nella vendita con l’estero. Si tratterebbe delle regole esistenti in taluni paesi extracomunitari i quali, verosimilmente, continuano a prevedere protocolli con sperimentazione animale.

Secondo la BUAV, però, si tratterebbe di una seconda via che si starebbe tentando dopo che non si è riusciti ad impedire, in sede di approvazione comunitaria, il divieto europeo. Si ricorda, infatti, che nella fase iniziale di questa lunga battaglia, i sostenitori dei test erano quasi riusciti a posticipare il termine allora prefissato per lo stop. Sul “desiderio” dei produttori cadde però  inesorabile il diniego espresso dall’allora Commissario Europeo alla Salute Tonio Borg. Il politico maltese, appena nominato, si era subito espresso per il no ad ogni ipotesi di rinvio al divieto.

La Corte di Londra, dovrà ora decidere se bloccare il nuovo tentativo oppure sottoporlo nelle prossime settimane alla Corte Europea. In questo caso si potrebbe aprire una pericolosa falla. Una nota positiva, però, è già apparsa. Il Giudice londinese avrebbe concesso alla BUAV di presentare le proprie controproposte.

 

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati