GEAPRESS – Continua al Parlamento Europeo l’iter che secondo molti osservatori porterà all’ulteriore slittamento della data di bando dei test cosmetici sugli animali. Si tratta, in particolare, di tre metodologie che, stante le iniziali intenzioni, dovevano essere del tutto abolite entro il marzo 2013. Studi di tossicità a dosi ripetuta, tossicocinetica e tossicità riproduttiva.

Se ne è discusso ieri in Commissione Ambiente a proposito della “Relazione sulla messa a punto, sulla convalida e sulla legalizzazione di metodi alternativi alla sperimentazione animale nel settore dei cosmetici”.

Purtroppo già da tempo indiscrezioni attendibili hanno fatto intendere di un rinvio al 2019 (vedi articolo GeaPress), che secondo alcuni osservatori, potrebbe ulteriormente slittare al 2025 (vedi articolo GeaPress).

Secondo l’eurodeputato Andrea Zanoni la Commissione europea avrebbe ora riferito di una deroga che permetterebbe di effettuare test sugli animali in “circostanze eccezionali”.

Che cosa si intende esattamente per circostanze eccezionali?” si chiede ora Zanoni che ieri è intervenuto nel corso dei lavori della Commissione Ambiente “Chi deciderà quali casi meritano una deroga? Che controlli si intendono fare? Questi saranno fatti dagli Stati membri? E poi esiste un organismo europeo apposito?”. Secondo Zanoni “si tratta di interrogativi che meritano una risposta prima possibile affinché non venga perpetrato l’ennesimo abuso ai danni degli animali di tutta Europa”.

Per l’eurodeputato italiano bisogna assolutamente mantenere la data del 11 marzo 2013 per l’entrata in vigore del divieto assoluto di commercializzare i prodotti cosmetici i cui ingredienti sono stati testati su animali.
 
Già è molto difficile fare sì che le direttive e i regolamenti comunitari attuali vengano rispettati – ha aggiunto l’On.le Zanoni – per questo non credo assolutamente che una deroga e una proroga possano funzionare”.

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