GREAPRESS – Si è formato un cordone di sicurezza attorno agli stabulari di Green Hill a Montichiari (BS). Gli stessi giornalisti vengono tenuti distanti dalle tre ragazze ed i due ragazzi che stamani all’alba, con il freddo pungente, sono saliti sul tetto del capannone numero uno degli stabulari della Marshall, la multinazione americana dei beagle usati per la sperimentazione animale. Il capannone numero uno è quello che detiene i beagle pronti a partire per i laboratori di mezza Europa.

Un volo di libertà … ed i cinque attivisti del Coordinamento Fermare Green Hill, erano sul tetto. Le recinzioni di Green Hill, così come avrebbero appurato gli stessi Carabinieri, sono intatte. La stessa vigilanza privata è rimasta di stucco e dopo avere accompagnato tre operai dentro i capannoni, ha poi scortato il personale fuori dallo stesso allevamento.

Fa molto freddo – dice a GeaPress, uno dei cinque attivisti – ma siamo ben attrezzati con coperte, cibo ed ogni occorrente per resistere a lungo. Vogliamo che si parli di questo come di altri allevamenti per la vivisezione – ha continuato il ragazzo – le promesse dei politici non hanno avuto alcun seguito“.

Nei mesi scorsi, anche presso gli uffici dell’Assessorato regionale alla Sanità della Regione Lombardia si erano, infatti, avuti degli incontri che sembravano essersi avviati per il verso giusto. Poi la proposta di legge del Consigliere Bossi per chiudere Green Hill, di fatto sconfessata dalla stessa Giunta lombarda. Nessun cenno neanche dal Sottosegretario Martini che pure, nei mesi scorsi, aveva sollecitato la Regione Lombardia a dare piena attuazione alla legge regionale che vieterebbe una concentrazione così elevata di cani (2500) in un allevamento. Niente, sostengono gli animalisti i quali vogliono così che si torni a parlare di Green Hill, così come degli altri allevamento.

Non finirà mai – ci dicono dai tetti di Green Hill – finchè non chiuderà Green Hill, finchè non la finiranno di allevare i cani da vendere ai vivisettori“.

Messaggio rivolto, aggiungono al Coordinamento Fermare Green Hill, in primis al Sindaco di Montichiari Elena Zanola che potrebbe, secondo i manifestanti, far chiudere subito l’allevamento ritirando le autorizzazioni, ed ai Consiglieri regionali lombardi che hanno promesso e che non hanno mantenuto. Intanto, già indetta da giorni, dalle 15.30 di oggi alle 14.00 di domani, presidio non-stop davanti all’allevamento. Attesi numerosi animalisti da ogni parte d’Italia.

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AGGIORNAMENTO DAI TETTI DI GREEN HILL

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