vivisezione parigi
GEAPRESS – Uno sforzo mai visto, quello sostenuto dagli animalisti del nostro  paese, che da soli hanno raccolto ormai oltre la metà delle firme richieste dalla petizione Stop Vivisection. Stamani alle otto, infatti, il contatore della petizione ha segnato per l’Italia 505.424. Dunque, più di cinquemila firme  oltre il limite stabilito di mezzo milione.

Si tratta della quota nazionale più alta tra quelle previste per i paesi della UE. Già nei giorni scorsi il comitato promotore si era detto sicuro che  almeno sette paesi, così come previsto nel regolamento UE che disciplina tali consultazioni, avrebbero raggiunto la quota nazionale. Ad oggi, oltre all’Italia, tale confine è stato scavalcato dal  Belgio (135%), Germania (109%), Spagna (104%),  Slovenia (184%), Slovacchia (194%), mentre quasi al traguardo sono la  Bulgaria (95%), la Francia (87%) e l’Ungheria (85%).

La raccolta, ovviamente, continua anche per quesi paesi che hanno superato la soglia, ma quello che è importante sottolineare è come gli attivisti italiani siano riusciti a raggiungere la meta già molti giorni prima della scadenza prevista del primo novembre.

Si ricorda  che la raccolta di firme STOP VIVISECTION consentirà al legislatore comunitario di rivedere la famigerata Direttiva cosiddetta “vivisezione”.

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