GEAPRESS – Nuova investigazione di Igualdad Animal, l’associazione internazionale impegnata nelle difesa degli animali.

La sezione spagnola ha oggi diffuso le fotografie  che sarebbero riferite  agli stabulari esistenti nella provincia di Tarragona (Catalogna), dove sono rinchiuse le scimmie macaco provenienti dalle isole Mauritus. Il loro destino, come è noto, sono i laboratori della sperimentazione animale.

Animali che, stante la nota diffusa da Igualdad Animal, si presenterebbero con disturbi della pelle. Poi, riferiscono sempre gli animalisti, i morsi nelle gabbie che sarebbero determinati dai disturbi psicologici della cattività (vedi in gallery foto Igualdad Animal).

Secondo gli animalisti l’allevamento in questione,  sarebbe stato autorizzato pochi giorni prima dell’approvazione di una legge sulla protezione degli animali in Catalogna. Una legge che avrebbe poi vietato simili strutture. L’installazione, avvenuta nel 2002, fece registrare, tra le varie polemiche, anche  una interrogazione parlamentare rivolta alla Commissione Europea dall’On.le María Sornosa Martínez (PSE). L’Eurodeputata, tra gli altri rilievi, metteva in evidenza come le importazioni in generale dei primati potessero accidentalmente causare l’introduzione di patogeni anche di natura zoonotica.

La Commissione allora scaricò tutte le competenze sull’autorità nazionale ritenendo comunque che non c’era motivo ” di ritenere che tali disposizioni non siano state osservate“. Questo perchè non erano arrivate indicazioni contrarie. Anzi se l’Eurodeputata era in possesso di informazioni, ebbe a riferire la Commissione, era pregata di comunicarle. Una risposta che la dice tutta sull’efficacia dei poteri di controllo esistenti a livello europeo circa le scelte degli stati nazionali.

Igualdad Animal, si rivolge ora alle autorità governative locali, oltre che ai vettori aerei che ancora permettono questi traffici. Stop alle importazioni.

Abbiamo contattato la società dell’allevamento Centre de Recherches Primatologiques, chiedendo una loro dichiarazione in merito alla denuncia degli animalisti. Rimaniamo ovviamente disponibili ad ospitare una loro replica.

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