GEAPRESS – Tensione a Pomezia, nei pressi di via Tito Speri, dove gruppi di animalisti hanno fermato alcuni furgoni invitando gli autisti a fare visionare quanto trasportato.

Ne da comunicazione Enrico Rizzi, coordinatore nazionale del Partito Animalista Europeo, che non è comunque nei luoghi. Attivisti di diverse sigle animaliste, oltre che esponenti dello stesso Partito si sono infatti ritrovati stamani nei luoghi dopo che ieri sera un comunicato di Freccia 45, Coordinamento Fermare Green Hill e Comitato Montichiari contro Green Hill (vedi articolo GeaPress), aveva diffuso la notizia del presunto arrivo di otto cani beagle. Come è noto nella cittadina prossima al litorale laziale, insistono alcune strutture dove viene praticata la sperimentazione animale.

Un presidio sembra essere stato costituito già da ieri sera.

Sul posto sono ora arrivate diverse troupe di giornalisti oltre che le pattuglie di Carabinieri e Polizia di Stato che si sono anch’esse disposte in via Tito Speri. I manifestanti, a differenza di altre recenti iniziative, sono questa volta all’interno della via dove hanno sede i laboratori additati. Nelle passate manifestazioni, erano stati invece bloccati all’imbocco della via. Tra gli animalisti parrebbe essere circolata la voce della conferma dell’arrivo degli otto cani provenienti dal Belgio.

Tale ipotesi era stata in qualche maniera collegata all’impossibilità del noto allevamento di Green Hill, di fornire animali che, allo stato, risultano essere sotto sequestro.

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