GEAPRESS – Dovrebbero arrivare dopodomani alle ore 8.30 all’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Roma. Cinquanta scimmie provenienti dalle Barbados che, stante la denuncia formulata dall’Associazione Animalisti Italiani, sarebbero dirette alla sede Novartis di Siena.

Animalisti Italiani chiedono ora che vengano effettuati tutti i controlli previsti dalla legge, sia quelli relativi al benessere degli animali che in merito alla documentazione Cites che regolamenta il commercio di specie tutelate a livello internazionale.

Questi viaggi della morte – ha dichiarato Walter Caporale, Presidente di Animalisti Italiani Onlus – sono una vergogna per un Paese civile: specifici aerei (cargo) destinati al trasporto degli animali per la vivisezione. Le scimmie devono essere poste sotto sequestro per poi poterle dare in affidamento come si sta facendo con i cani Beagles dell’azienda Green Hill“.

L’Associazione “Animalisti Italiani Onlus” chiede fermamente che venga vietato l’uso di animali per la vivisezione. “In questo caso – ha aggiunto Walter Caporale – delle scimmie, poveri animali vittime di sofferenze brutali ed inutili, di cui la Spagna ha già vietato l’utilizzo per la vivisezione e chiediamo, quindi, che l’Italia segua l’esempio spagnolo”.

Stante quanto riportato da Animalisti italiani si tratterebbe di 50 Cercopitechi gialloverdi. Originari dell’Africa sono stati introdotti anche nei Caraibi. Da qui, proprio dalle isole Barbados, vengono catturati per finire la loro esistenza in un laboratorio di sperimentazione animale. Giova appena ricordare come anche nel caso di approvazione del tanto famoso articolo 14, che attualmente stagna presso la quattordicesima Commissione del Senato, non sarà possibile impedire l’importazione di tali animali.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati