GEAPRESS – Nel loro comunicato l’associazione Freccia 45, Comitato Montichiari Contro Green Hill e Coordinamento Fermare Green Hill, sembrano essere molto precisi sia per le date che le località coinvolte nel viaggio. Una dritta giusta, qualora venisse confermata, che potrebbe riguardare l’arrivo di otto cani, verosimilmente beagle, che sarebbero diretti a Pomezia (RM) luogo già noto alle proteste animaliste per la presenza di centri autorizzati alla sperimentazione animale.

Sempre secondo Freccia 45, Comitato Montichiari Contro Green Hill e Coordinamento Fermare Green Hill, la spedizione sarebbe accompagnata da documentazione compilata in Belgio a cura della locale autorità sanitaria. Gli otto cani potrebbero arrivare domani, giovedì sette marzo, alla volta di Fiumicino, intorno alle ore 11.00. Un aeroporto, spiega Freccia 45, già oggetto di istanza volta al blocco di tali viaggi che gli animalisti non esitano a definire “della morte“. Secondo una seconda informazione, però, non è escluso che i cani possano arrivare via terra.

I tre gruppi animalisti si stanno ora organizzando per l’invio di mail di protesta.

Secondo gli animalisti il viaggio potrebbe essere una conseguenza dell’impossibilità del noto allevamento di Green Hill, di continuare a fornire beagle per la sperimentazione animale. L’azienda, infatti,  non ha  la disponibilità dei cani a causa del sequestro imposto dalla Procura della Repubblica di Brescia.

Il tema della vivisezione è scottante e le industrie farmaceutiche hanno paura – riferiscono nel loro comunicato Freccia 45, Comitato Montichiari contro Green Hill e Coordinamento Fermare Green Hill – L’opinione pubblica è riuscita più volte a bloccare i viaggi della morte“. Il “materiale” di queste aziende, riferiscono sempre gli animalisti, sono  esseri senzienti come noi.

Freccia 45 si è già distinta nel recente passato, per la dovizia di particolari fornita in merito ad altri viaggi di questo tipo.

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