GEAPRESS – Il Parlamento sloveno ha approvato ieri in terza lettura, la modifica alla legge sulla protezione degli animali. Stante quanto riportato dall’Agenzia di Stampa Slovenska Tiskovna Agencijia, si è trattato di un passo necessario per recepire i nuovi dettami della direttiva europea sulla protezione degli animali ai fini scientifici. Direttiva approvata a Strasburgo nel settembre 2010.

Gli organi di informazione sloveni rilevano oggi come in effetti il provvedimento apporta modifiche di rilievo non solo in tema di sperimentazione animale.  In particolare i settori interessati sarebbero quelli degli allevamenti, pellicce, caccia, macellazione e circhi.

In tema di sperimentazione saranno messe in atto misure più restrittive oltre che un apposito comitato etico che dovrà rilasciare un parere preventivo sugli esperimenti da effettuare. Più contrastata, invece, la discussione sulla macellazione anche se la nuova legge parrebbe essere stata approvata all’unanimità. In Slovenia si potrà macellare senza stordimento solo a livello casalingo. La possibilità riguarderà volatili da cortile, lepri e conigli. Un argomento, questo, che ha rischiato di urtare la sensibilità religiosa notoriamente esistente in seno alle comunità islamiche ed ebraiche.

Niente caccia se finalizzata alla pellicceria, così come niente allevamenti dello stesso settore. Parrebbe inoltre che del giro di vite abbiano beneficiato gli animali di  altra annosa questione, ovvero quelli detenuti nei circhi. Se di specie selvatica, non potranno più essere utilizzati.

In ultimo, disposizioni restrittive anche per i detentori di cani cosiddetti “pericolosi”. Sarà presente un apposito registro oltre che rilevata la responsabilità del possessore.

Argomenti tanto rilevanti da far ritenere prudente una ulteriore conferma .

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