GEAPRESS – Saranno affidati entro pochi giorni gli otto beagle che il Consiglio d’Amministrazione di RTC (Research Toxicology Centre), su richiesta di Menarini, ha deciso di non destinare più alla sperimentazione animale (vedi articolo GeaPress ) a seguito delle proteste dei giorni scorsi.

Lo avrebbe ribadito stamani il rappresentante di RTC che ha partecipato ad un incontro con alcuni animalisti che avevano preso parte alla protesta di Pomezia (RM) dove ha sede la stessa struttura. L’incontro si è svolto in un’area distante dai laboratori, forse per motivi di opportunità considerata l’atmosfera surriscaldata che si era venuta a creare nei luoghi.

Sarebbe confermata l’intenzione di RTC di affidare i cani non ad associazioni ma a singole famiglie dell’area di Roma. Su questo punto la discussione avrebbe coinvolto più aspetti, ivi compreso quello relativo alla possibilità  di taluni nominativi indicati forse anche  dai dipendenti di RTC. Una discussione a quanto pare andata avanti per ore.

Non abbiamo voluto alimentare polemiche che potevano essere pregiudizievoli per l’adozione se non pretendere un controllo ferreo dei potenziali affidatari – ha dichiarato a GeaPress Stefano Fuccelli, presidente del Partito Animalista Europeo, presente all’incontro – Noi ci siamo esclusi subito dall’elenco dei possibili affidatari ed abbiamo condiviso la scelta delle famiglie espressa da RTC. Abbiamo però sottolienato che le famiglie dovranno essere indicate da Attivisti per i Diritti degli Animali di Pomezia, che in questi giorni hanno aderito alle iniziative di protesta“.

Quando avverrà l’affidamento? Secondo indiscrezioni circolate, RTC sarebbe disponibile subito. Quando cioè saranno consegnati i nominativi. E’ probabile, però, che occorreranno alcuni giorni. Forse l’inizio della settimana prossima.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati