cav beagle
GEAPRESS – Sono stati condannati a 50 ore di servizi sociali e ad un mese di reclusione, pena sospesa. Sono gli attivisti della Coalition Anti Vivisection che nell’aprile 2013 liberarono alcuni cani beagle da un allevamento sito nella località di Escharen, poco a sud della città di Nigema, in Olanda (vedi articolo GeaPress).

Gli animali erano destinati alla sperimentazione medica.

Gli animalisti, poco dopo l’azione di liberazione, si erano autodenunciati non prima di avere messo al sicuro i cani. Fermati dalla polizia, che se li vide spuntare presso la locale Stazione, vennero in breve tempo rilasciati  (vedi articolo GeaPress). Incredibilmente quell’azione venne interamente documentata dalla TV olandese che  mandò sul posto una troupe guidata da una nota presentatrice (vedi articolo e VIDEO).

Oggi la notizia della condanna, diffusa dagli stessi animalisti assieme ad un commento di Danny Flies, presidente di CAV. Secondo il presidente “nessun amante degli animali potrà mai condividere l’opinione del Giudice“, ovvero, secondo legge,  che gli attivisti sono dei criminali. Per Danny Flies salvare gli animali non può essere considerato un crimine.

Il processo era iniziato lo scorso luglio, e già nel corso della prima udienza una petizione in appoggio ai quattro imputati (uno dei cinque compenti non era olandese) era stata firmata da 12.000 persone.

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