GEAPRESS – Era previsto per oggi pomeriggio l’inizio di due giorni di presidio davanti l’allevamento di cani beagle per la sperimentazione animale di Green Hill, stabulario di Montichiari (BS). E invece, stamattina alle 6.00, si è svolta una estemporanea azione dimostrativa degli attivisti del Coordinamento Fermare Green Hill.

Cinque ragazzi sono saliti sul tetto di uno  dei cinque capannoni dove vengono tenuti i cani. L’intenzione degli animalisti è di rimanere ad oltranza e di bloccare eventuali spedizioni di beagle verso i laboratori di sperimentazione animale.
Contestualmente alcune decine di manifestanti si sono disposte davanti al capannone e davanti al cancello d’ingresso bloccando di fatto il regolare svolgimento della giornata lavorativa.

Il Coordinamento Fermare Green Hill ha comunicato che quello di stamane vuole essere un gesto simbolico di chiusura dell’allevamento, che vuole dare la speranza a tutti gli animalisti e un segnale a tutti coloro che hanno deciso di mantenere aperta questa fabbrica di cani destinati alla tortura e alla morte nei laboratori di vivisezione di tutta Europa.

Da tempo, ormai, il Coordinamento Fermare Green Hill ha messo in atto una campagna serrata contro Green Hill,  l’allevamento della multinazionale americana Marshall che fornisce cani beagle ai laboratori di sperimentazione animali europei.

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