GEAPRESS – Se non fosse che di mezzo c’è la vita dei cani di Green Hill, risponderei ridendo alle accuse del Sindaco Zanola. Questo il succo della risposta che oggi l’On.le Michela Brambilla ha rivolto al Sindaco di Montichiari Elena Zanola. Quest’ultima aveva additato il comportamento della Brambilla, oltre che della trasmissione Striscia La Notizia, quale causa del turbamento dell’ordine pubblico a Montichiari (vedi articolo e video GeaPress).

La Brambilla, che ha partecipato stamani alla conferenza stampa indetta dal gruppo dei “cani sciolti” in sciopero della fame (domani su GeaPress, ampio servizio), rispondendo ad una domanda dell’inviata di GeaPress (vedi video in calce all’articolo) ha rivolto al Sindaco Zanola l’invito a non scaricare ad altri, quelle che sono le sue responsabilità.

Mi sono resa conto che ha una certa ossessione nei mie confronti e dell’amico Stoppa, – ha dichiarato l’On.le Brambilla – vorrebbe impedirci in ogni modo di raccontare a tutta l’Italia quello che succede nella sua città“.

In pericolo, per la Brambilla, non c’è l’ordine pubblico, ma la vita dei cani di Green Hill che già entro natale potrebbero finire, con le prossime spedizioni, torturati nei tavoli dei laboratori.

Invece di preoccuparsi di me, inizi a preoccuparsi di Green Hill” ha concluso la Brambilla.

L’On.le Brambilla, che ha rivolto parole di stima e ringraziamento per i partecipanti allo sciopero della fame ma anche a tutte le persone che in questi anni si sono occupati della situazione dei cani di Green Hill, ha poi fatto presente come la propria Associazione animalista, Lega Italiana per la Difesa degli Animali (Le.I.D.A) si è assunta la responsabilità del presidio di Montichiari richiedendo le prescritte autorizzazioni agli uffici competenti.

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