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GEAPRESS – Nel 2015 il controverso laboratorio dell’Università di Harvard, nel Massachusetts, basato sull’uso dei primati, verrà per sempre chiuso.

Una vittoria, ha riferito PETA in un suo comunicato,  che premia 30 anni di impegno dell’associazione americana. In particolare, rivendicano gli animalisti, è stata svolta una costante informazione sugli esperimenti compiuti in una delle più famose università al mondo. L’impegno, riferisce sempre PETA, sarà ora quello di evitare che l’università invii i primati presso altri laboratori. Occorre, cioè, che i poveri animali siano trasferiti presso santuari specializzati nel loro recupero.

Secondo Justin Goodman, responsabile di PETA delle indagini sui laboratori di sperimentazione animale, chiude in questa maniera una enorme struttura di reclusione destinata ai primati. Una scelta che, secondo l’Associazione, trova le sue ragioni non solo nelle motivazioni di natura economica, ma anche nel chiaro segnale che il futuro della ricerca è ormai avviato verso l’abbandono degli animali. Per decenni, ricorda il Direttore di PETA, oltre 2000 animali sarebbero stati confinati ad Harvard. Animali ai quali sarebbero state procurate malattie debilitanti, divenuti cocainomani, eroinomani oltre che oggetto di esperimenti sull’uso di nicotina ed alcool.

L’ultima tipologia di esperimenti, fermata grazie all’impegno di PETA, avrebbe riguardato l’esposizione delle scimmie alle radiazioni. Il tutto con il finanziamento federale. Un impegno, quello di PETA, che era arrivato a tappezzare di pubblicità taxi e bus di Boston con manifestini che equiparavano gli esperimenti ad un omicidio.

Negli USA, comunica sempre PETA, rimangono ancora otto laboratori federali che si basano sull’uso dei primati. Si trovano in New England, Oregon, Georgia, Wisconsin, Washington, Texas, California e Louisiana.

Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti per svuotare le loro gabbie – ha riferito PETA nel suo comunicato –  Bisogna ora invitare il Congresso degli Stati Uniti a non finanziare più con  denaro pubblico esperimenti su animali”.

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