macaca sylvana
GEAPRESS – Con due interrogazioni, una Comunale e l’altra Parlamentare, i Consiglieri Fantoni e Scardozzi del Movimento Cinque Stelle di Modena e il Portavoce Parlamentare On. Paolo Bernini, hanno ribadito “la necessità e l’urgenza improcrastinabile di liberare i 16 macachi ancora rinchiusi negli stabulari dell’Università di Modena”. La loro liberazione era stata prevista in un accordo d’intesa nell’aprile 2015 tra l’Università e il Comune, e grazie agli interventi del Movimento cinque stelle e delle associazioni.

Da più di un anno, il Comune di Modena ha siglato un protocollo d’intesa con il Rettore dell’Università nel quale si era stabilito non solo il blocco delle sperimentazioni così invasive, ma anche il ricollocamento immediato dei 16 macachi presso centri di riabilitazione e cura, con la finalità del loro recupero psico-fisico.” A ricordarlo è il portavoce parlamentare del Movimento Cinque Stelle On. Paolo Bernini che prosegue: “Invece, gli animali sono ancora ed inspiegabilmente rinchiusi negli stabulari, mi chiedo cosa stiano aspettando!

Per il Movimento Cinque Stelle, tutto questo è inconcepibile e inaccettabile. “Per questo – ha aggiunto Bernini – abbiamo presentato le due interrogazioni nelle quali abbiamo ufficialmente richiesto quali siano le condizioni attuali degli animali, quale sia il loro stato di salute”.

Abbiamo già ampiamente dimostrato – ha aggiunto l’On.le Bernini – la totale inaffidabilità della sperimentazione animale in due convegni organizzati dal Movimento cinque stelle, sia al Senato che alla Camera e grazie alla presenza e alla collaborazione di eminenti scienziati internazionali tra cui il Prof. Claude Reiss, il Dott. Andre Menache, la Prof.ssa Costanza Rovida, il Prof. Bruno Fedi, la Prof.ssa Candida Nastrucci, la Prof.ssa Susanna Penco, il Prof. Luigi Campanella, il Prof. Marco Mamone Capria, il Prof. Thomas Hartung, e molti altri. Per questo il Movimento cinque stelle ha anche presentato al Senato un emendamento nella recente legge di stabilità, per richiedere l’aumento dei fondi destinati ai metodi sostitutivi, in considerazione degli esigui impegni economici stabiliti dal Governo, del tutto insufficienti e nemmeno paragonabili a quanto si investe nel resto dell’Europa”.

Secondo il Movimento 5 Stelle, è necessaria una rivoluzione culturale e scientifica che segni una drastica e definitiva eliminazione della sperimentazione animale. I risvolti negativi sarebbero non solo per gli animali, ma anche per le persone. Tale metodo, aggiungo dal M5S, non sarebbe in grado in alcun modo di garantire che i risultati ottenuti sugli animali siano traslabili sull’uomo.

E’ arrivato il tempo – ha concluso Bernini – di una nuova ricerca scientifica che favorisca il reale progresso della scienza medica, per la tutela della salute dei cittadini e per la dignità e il rispetto dovuti a milioni di animali, vittime innocenti di una falsa e pericolosa “scienza”.”

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