andrea zanoni
GEAPRESS – Se dovesse finire come con i cacciatori, potrebbe sembrare quasi augurale. “Impallinato” da chi, tra i seguaci di Diana, aveva promosso una petizione per convincere il PD a non candidarlo, Zanoni era stato invece confermato nella lista tanto da correre attualmente nel collegio del nord est per la prossime elezioni al Parlamento Europeo.

Abbassate le armi i cacciatori, rimasti peraltro un po’ scornati dalla mancata candidatura di un paladino delle loro ragioni, è ora la volta dei sostenitori della sperimentazione animale. L’attacco, riporta nel suo comunicato l’Eurodeputato del PD, è rivolto alla sue posizioni antivivisezione.

Sono già finito sotto il fuoco dei cacciatori. Non ho paura e, se rieletto al Parlamento europeo, continuerò la mia battaglia contro la sperimentazione animale e a favore dei metodi alternativi – ha dichiarato l’Eurodeputato PD.

Il campo di battaglia predisposto contro Zanoni è su facebook. Zanoni, ad avviso di chi lo sta indirizzando di accuse, dovrebbe addirittura essere espluso dal PD.

La violenza verbale è inaccettabile; capisco che vorrebbero ridurmi a cavia da laboratorio – commenta Zanoni – Ma io ho le spalle larghe. Nella mia vita e in politica sono finito spesso sotto il fuoco di certe lobby e gruppi organizzati, ma si continua, anche contro la sperimentazione animale e a favore dei metodi alternativi”, conclude l’eurodeputato che coglie l’occasione per ringraziare la LAV per la solidarietà già espressa dopo gli ultimi attacchi della lobby dei cacciatori.

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