GEAPRESS – Tutto annullato ma per volontà dell’azienda. Le 50 scimmie che domani mattina sarebbero dovute arrivare all’aeroporto di Fiumicino per la multinazionale Novartis, è stata annullata. A comunicarlo, alle 15.30 di questo pomeriggio, è stata la stessa azienda. Una missiva scarna, senza alcuna motivazione, pervenuta agli uffici veterinari della Dogana di Fiumicino.

Per domani erano però già pronti i controlli disposti a seguito dell’esposto formulato dall’Associazione Animalisti Italiani (vedi articolo GeaPress). Sarebbe intervenuto il Servizio Cites del Corpo Forestale dello Stato anche se, per quanto riguarda la documentazione già in possesso, non erano state rilevate irregolarità. Tutto da verificare domani mattina, all’arrivo della spedizione proveniente dalle isole Barbados, ed ora, a seguito comunicazione della Novartis, annullata.

Era sulle tracce della spedizione anche l’Associazione Freccia 45. Il volo della compagnia aerea PHA Phoenix Air, avrebbe prima condotto le scimmie in uno scalo tecnico a New York e da qui a Fiumicino con arrivo previsto domani mattina. Alla partenza, secondo Freccia 45, sarebbero state controllate solo 23 scimmie. Le cinquanta risultanti nella documentazione, potrebbero essere riferibili, sostiene Freccia 45, ad una autorizzazione più ampia in possesso sempre della Novartis.

Alle 16.29 è, inoltre, pervenuto un comunicato di ENPA e della Federazione delle Associazioni presieduta dall’On.le Brambilla. Secondo tale comunicato lo stop al “carico” è arrivato in seguito alle proteste dell’Enpa che aveva ipotizzato una grande mobilitazione animalista contro l’arrivo delle scimmie in Italia, a Fiumicino.

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