GEAPRESS – La “Green Hill” inglese, ovvero gli insediamenti della Marshall, la multinazionale americana proprietaria dei beagle per la sperimentazione medica di Montichiari (BS), dove cioè si trova Green Hill, e di molti altri ancora in giro per il mondo. Lo scorso giugno, grazie anche alla proficua campagna animalista, il Consiglio Comunale di Hull nell’ East Riding of Yorshire, in Inghilterra, disse no ai nuovi stabulari (vedi articolo GeaPress).

La Marshall ha così fatto ricorso in appello, ovvero, per l’Inghilterra, innanzi al Segretario di Stato per le comunità ed i governi locali, sig. Eric Pickles, noto politico del partito conservatore. Il risultato dell’appello è atteso a breve, fatto questo che ha fatto mandare in fibrillazione gli animalisti inglesi. Petizioni e manifestazioni a tamburo battente, ovvero quello che già portò, lo scorso giugno, alla bocciatura del Consiglio comunale di Hull.

Sarà un caso, ma per la prima volta la Marshall decide di aprire le porte dell’insediamento già esistente ad Hull. Ad entrare sono state le telecamere di Skynews. Non era mai successo in 37 anni, precisa Skynews (vedi video). Ne viene fuori un quadretto preoccupante e non solo per la strana coincidenza temporale. I cagnetti, tenuti in due o tre in gabbie metalliche addossate al muro, vivono senza mai uscire dalla stanza. Al centro i giochi che tutti noi vediamo portando i bimbi al parco. Servono a socializzare, dicono dall’allevamento. Camici bianchi, mani con guanti, inservienti gentilissimi che giocano e sorridono con i cagnolini. Tutto deve essere asettico. Tutto deve essere perfetto fino all’abbaglio di un miracolo che si materializza nella totale assenza di una seppur piccola deiezione. Evidentemente ci sarà un inserviente che li segue con la paletta sotto il culetto, ironizzano gli animalisti inglesi su Facebook.

Loro, i cani quelli attualmente detenuti, forniscono sangue. Se verrà costruito il nuovo stabilimento, saranno destinati a testare gli effetti della droga, dei prodotti farmaceutici e di altra sperimentazione medica. Una ‘cosa bellissima’, per un valore di 1600 sterline a beagle e per un mercato annuo inglese di ben sei milioni di sterline. La Marshall ha dichiarato che i nuovi cani non aumenteranno le forniture ma eviteranno acquisti dall’estero. Ovvero, dicono in Inghilterra, cercherà di abbassare i prezzi.

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