GEAPRESS – Beagle e Golden Retriever. Per gli animalisti l’allevamento francese nel folto del bosco di Mézilles, ad una trentina di chilometri ad ovest di Auxerre, rischia di diventare la Green Hill di Francia che rifornirà, però, anche l’Italia. Questo nel caso il noto allevamento del bresciano, di proprietà Marshall, dovesse avviarsi alla chiusura. Già da ora, però, il CEDS (centre d’elevage du domaine des souches) produce Beagle e Golden Retriever basandosi su un discreto numero di fattrici e riproduttori. 21 maschi riproduttori di beagle e 230-250 fattrici. I Golden Retriever, invece, sono allevati con 7 riproduttori e circa 50-60 fattrici (vedi articolo GeaPress).

Una azienda a conduzione familiare, ma dalle solidi tradizioni. Quasi trent’anni di attività basata, secondo un argomento imperante negli ambienti antivivisezionisti francesi, grazie anche ai buoni rapporti con le autorità locali.

A giorni, gli animalisti italiani ricorderanno la sofferenza di quei cani ancorché, per loro come per altri, in Europa ve ne è proprio bisogno. Questo non solo perché l’otto settembre ricorrerà il secondo anno dall’approvazione della famigerata direttiva europea sulla sperimentazione animale, ma anche per l’indifferenza degli Stati membri che, a detta degli organizzatori della protesta, boccheggiano indebitati e svuotati di ogni potere. Ovvero, non danno granché importanza a queste cose. A dirigere pensano altri.

Cinque città italiane saranno coinvolte nelle protesta innanzi le rappresentanze francesi nel nostro paese. Il sette settembre si inizia da Roma, dalle 9.00 alle 12.00, in piazza Farnese, dove ha sede l’Ambasciata di Francia. Stesso giorno e stessa ora anche per Milano, in via della Moscova 12. Dalle 10.00 alle 14.00, sempre il sette settembre, si protesta pure a Napoli, di fronte il consolato di via Crispi 86. Il giorno successivo, invece, la protesta si sposta a Torino, in piazza Carlo Felice, angolo via Roma, dalle 9.00 alle 12.00. Nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 18.00 si protesterà a Livorno, sempre davanti il Consolato.

Nel corso della manifestazione romana è prevista la ricostruzione della bandiera francese, grazie alla presenza di decine di attivisti e la scritta della rivoluzione, più un’aggiunta: “libertà uguaglianza e fraternità anche per gli animali – stop vivisezione… chiudere Mèzilles/CEDS”.

Una delegazione italiana andrà invece in Francia, ove saranno consegnate le firme raccolte per la chiusura del CEDS. Un pullman partirà da Torino venerdì sera.

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