GEAPRESS – Si è svolta questo pomeriggio a Roma, innanzi l’Istituto Superiore di Sanità, la manifestazione antivivisezionista organizzata dal PAE (Partito Animalista Europeo). Una manifestazione dai connotati diversi, che si sono arricchiti di nuovi spunti polemici apparsi pure agli onori della cronaca ed ora elaborati dal PAE nei confronti di quella che comunque è una delle massime istituzioni, in tema si Sanità, dell’appartato statale italiano.

La più volte denunciate ipotesi di corruzione nel mondo della Sanità e del farmaco in particolare, ripreso in un recente comunicato del PAE (vedi articolo GeaPress) che aveva preannunciato la manifestazione di oggi.

Un’ottantina di persone che hanno presidiato la scalinata dell’Istituto con slogan a volte duri. Ingente lo schieramento delle Forze dell’Ordine che è stato infine coinvolto in un vero muro contro muro, ovvero manifestanti del partito politico ed i poliziotti messi a difesa dell’entrata dell’Istituto. Poi la protesta in strada, condita da fumogeni colorati. Di fatto, sebbene non per molto, il traffico è rimasto bloccato.

Di tutto, insomma, pur di fare arrivare all’interno di quell’edificio, la voce contro la sperimentazione animale. Per Stefano Fuccelli, infatti, non avrebbero dato corso alla sperimentazione alternativa, ovverto senza animali. Una polemica, più volte ripetuta nel corso della manifestazione e rivolta nei confronti del prof. Rodolfo Lorenzini, Direttore del Servzio Biologico e gestione della sperimentazione animale, il quale, però, ha già nel recente passato adito le vie legali.

I nuovi spunti polemici, riporta Fuccelli difronte all’Istituto, sono anche quelli richiamati nel libro a firma di Vittorio Agnoletto (ex Presidente della Lila – Lega italiana per la lotta contro l’aids) che getta più di un dubbio sulle ricerche inerenti il vaccino anti ads. Ricerche che riguarderebbero proprio quell’Istituto. Finanche le dichiarazioni di una ex ricercatrice che avrebbe rilevato, ricorda sempre Fuccelli, le disposizioni per sopprimere i primati. Animali che invece si sarebbero potuti salvare.

Accuse più volte riecheggiate questo pomeriggio, sia negli slogan che nei striscioni del PAE che non molto risparmiavano allo stesso Direttore. Un rapporto quantomeno impossibile e le cui vicende giudiziarie, che ormai sembrano collegare i due contendenti, sarebbero state poste ad impedimento di un incontro tra esponenti del mondo animalista e lo stesso Direttore. Un fatto che il PAE, dal canto suo  ha  stigmatizzato.

Dunque, dal punto di vista del dialogo, tutto fermo. Per ora si cede il passo alla protesta, sebbene la manifestazione di oggi si sia poi conclusa senza rilevanti criticità. C’è da giurare, però, che la scontro sarà destinato a perdurare così come il connubio PAE – Istituto Superiore di Sanità che di certo, ai funzionari di quell’edificio, molto piacere non deve fare.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI FOTOGALLERY: