GEAPRESS – Bloccata in Israele la spedizione di 90 macachi coda lunga diretti negli USA presso i laboratori dello Shin Nippon Biomedical Laboratories, quelli della presunta scimmietta finita con tutta la gabbia nella macchina di lavaggio ad acqua bollente (vedi articolo GeaPress). L’Alta Corte di Giustizia dello Stato di Israele ha emesso martedì scorso un provvedimento cautelare che sospende la spedizione, chiedendo al Procuratore Generale un parere legale sull’intricata questione legale che ha ora portato al provvedimento in questione.

Sulla vicenda ha avuto un peso considerevole l’Associazione Ten Lehayot Lihiyot, la quale ha sollevato alcune eccezioni alla legge che regolamenta il settore. In particolare il prelievo in natura di settanta delle novanta scimmiette, oltre al fatto che presso il luogo di destinazione non sarebbero compiuti esperimenti utili alla salute umana. Fatto questo che in Israele deve evidentemente costituire una pregiudiziale.

Le scimmiette sono allevate presso la Mazor Farm, aperta nel 1991 nel centro del paese. Circa 1000 scimmie, inviate soprattutto negli Stati Uniti e Regno Unito. I fondatori sono tre israeliani ed un australiano, quest’ultimo co-fondatore di Bioculture Mauritius, grande esportatore di scimmie da sperimentare. Nel video è possibile vedere l’intera trafila alla quale sono sottoposte le scimmiette. Dai luoghi di prelievo fino all’arrivo nei luoghi di destinazione.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI VIDEO: