GEAPRESS – Il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha accolto la proposta di istituire un tavolo scientifico sul tema della sperimentazione animale. Così si legge nel comunicato diffuso dal PAE (Partito Animalista Europeo) che ieri  pomeriggio  ha avanzato la proposta nel corso dell’ incontro avuto con il Ministro.

Al tavolo, oltre al Ministro, siederà un rappresentante dell’Istituto Superiore di Sanità, l’A.I.F.A. (Agenzia Italiana del Farmaco), Farmaindustria e la commissione “antivivisezionista” costituita da tre esperti studiosi di metodi alternativi/sostitutivi alla sperimentazione animale.

Un incontro, quello avvenuto ieri, di natura unicamente politica. Ad essere presenti  il Ministro Balduzzi, il Capo di Gabinetto, il responsabile DGSA e la delegazione animalista composta dal presidente del PAE Stefano Fuccelli e da Riccardo Manca e Riccardo Oliva (nella foto),  anch’essi in veste di soggetti politici.

Un’esigenza maturata anche grazie  alla famosa frase riportata dal gruppo RTC-Menarini nel momento in cui, lo scorso marzo, venne disposta la consegna degli otto beagle arrivati a Pomezia (RM) ed intercettati dagli animalisti (vedi articolo GeaPress ). In quella occasione, infatti, l’azienda aveva auspicato  venissero “individuati dalle autorità preposte test sostitutivi dell’obbligo di sperimentazione animale, la decisione ha anche lo scopo di aprire un dibattito sul destino della Ricerca in Italia“.

Il PAE, incassando il successo dell’incontro con il Ministro, sottolinea altresì il “caso politico” che si venne a creare in quei giorni a Pomezia. Una protesta dai toni alti, che portò, a suo dire, alla cessione dei beagle. Una protesta sfociata in confronti a volte aspri e  denunce, tutte dettate, riferisce sempre il PAE, dall’esasperazione diffusa tra i manifestanti.

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