GEAPRESS – Sono arrivate le prime 150, dalla Cina alla Harlan di Correzzana (vedi articolo GeaPress) ed ora si attendono le altre 750. Sugli animali da stipare, chissà come, nella struttura certo non vastissima, si sono alimentate forti polemiche.

Ad innescarle anche il comunicato della Deputata Radicale Maria Antonietta Farina Coscioni, la quale però sembra più prendersela con l’ex Ministro del Turismo Brambilla che ha preso le difese delle povere scimmiette. Anzi, sulla vicenda, l’On.le Coscioni non vuole neanche entrare nel merito.

L’On.le Coscioni che, come noto, è anche il Presidente Onorario dell’Associazione Luca Coscioni e la libertà di ricerca scientifica, prendendo spunto dalla confusione che a suo avviso viene fatta tra sperimentazione scientifica e vivisezione, esprime lo sconcerto per il comportamento della Brambilla. Facendo riferimento alla pregressa esperienza politica dell’ex Ministro, l’On.le Coscioni ritiene che ora si stia tentando di recuperare una credibilità perduta. L’Italia, poi, avrebbe nei confronti della scienza un atteggiamento schizofrenico. Bene, se si ottengono risultati. Perverso quando si usano animali e OGM.

Passano poche ore e la Brambilla commenta. “Pur con tutta la solidarietà per la vicenda che ha colpito la Deputata Coscioni – ha riferito l’On.le Brambilla – non posso che rilevare la sua totale non conoscenza della materia“.

L’On.le Coscioni aveva fatto riferimento espressamente alla Brambilla chiedendosi dove anche lei era “quando si trattava di garantire a Luca Coscioni, e a decine di malati come lui, il diritto alla vita, alla non sofferenza, alla cura e all’assistenza. Per Luca e le decine di malati come lui, mai, da costoro, si è levata una voce che non fosse di condanna e di negazione“.

Nel 2009 tre malati di sclerosi laterale amiotrofica intrapresero lo sciopero della fame per protestare contro il disinteresse dell’allora Ministro della Salute e del Governo Berlusconi in generale. Allo sciopero si unì la stessa Deputata radicale che in quell’occasione, a proposito delle lentezze legislative, riferì nuovamente la sua sensazione di sconcerto.

Cosa tutto ciò sia pertinente alle 900 scimmiette strappate, come molto probabilmente è stato, dalle foreste asiatiche per finire, via cargo, nei capannoni della Harlan, però non è dato sapere.

Sull’ignorare alcuni argomenti la pensa pure Stefano Fuccelli, Presidente del Partito Animalista Europeo, il quale, in un lungo comunicato vuole ricordare come “la sperimentazione animale non è scienza ma una pratica obsoleta non predittiva per il genere umano”. A confermare ciò sono anche i testi che in bibliografia scientifica, criticano questo metodo. “Il movimento di scienziati che si oppongono alla vivisezione sulla base di teorie unicamente scientifiche – ha aggiunto Fuccelli – sta crescendo esponenzialmente e sono sempre più frequenti gli articoli che, su riviste scientifiche prestigiose, muovono pesante critiche a questo metodo di ricerca“.

Articoli apparsi in riviste come il Journal of the American Medical Association, British Medical Journal, Nature, Annals of Neurology, tutte note riviste scientifiche. Il PAE ricorda anche le denunce, sempre più frequenti e su organi ufficiali , formulate perfino dal direttore scientifico responsabile per la ricerca della Commissione Europea Prof. Thomas Hartung, uno dei più noti tossicologi al mondo. Vi è poi, sempre secondo il PAE, il professor Horst Spielmann della Freie Universitat di Berlino, tossicologo. Specializzato nello studio della sclerosi laterale amiotrofica, il Prof. Michael Benatar, neurologo della Emory University di Atlanta, in Georgia; Robert Weinberg, il professore di biologia del Mit scopritore del primo oncogene umano; il Dr. André Menache, direttore di Antidote Europe ed ancora, il Prof. Umberto Veronesi, oncologo di fama mondiale direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia che afferma come all’interno dell’istituto non si pratica la sperimentazione animale.

Veronesi, però, è di pareri discordi rispetto agli OGM, altresì richiamati dall’On.le Coscioni.

Un metodo obsoleto e, come tale, consolidato nei tempi e fattori che sono anche di ordine economico. Un intero capitolo del Rapporto Italia 2012 dell’Eurispes sottolineò, infatti, la rilevanza economica di un settore, quale quello del farmaco, organizzativamente impostato molto sul marketing e sulla produzione di medicinali se utili a vendersi (vedi articolo GeaPress) . Possibile che gli OGM, i cui brevetti sono saldamente nelle mani di potenti gruppi multinazionali, abbracciano una filosofia umanitaria tanto da far dire all’On.le Coscioni che “da questi ultimi si ottengono coltivazioni migliori e in maggiore quantità, che salvano da morte per fame certa milioni di esseri umani“. Decenni di battaglie del Partito Radicale, proprio sulla fame nel mondo, che hanno trovato la loro soluzione negli OGM?

Intanto, un po’ in tutta Italia, si attivano le iniziative in merito alle 900 scimmie che in totale arriveranno alla Harlan. Ci sono le petizioni, indirizzate al Ministro della Salute, in genere ricorrendo ad un invio di mail. Anzi, secondo il Partito EcoAnimalista  il Ministero ha probabilmente attivato un antispam. “Se la mail dovesse tornare indietro – ha raccomandato il Partito EcoAnimalista – cambiate qualche parola, oppure l’oggetto“.

Il Ministro Balduzzi aveva annunciato una verifica sul rispetto delle procedure di ingresso in Italia del carico di scimmie. Ora una interrogazione parlamentare a firma della radicale Elisabetta Zamparutti. Oggetto dell’atto parlamentare sia il rispetto delle procedure che la destinazione finale delle scimmiette. Giova appena ricordare che delle 900 scimmiette si è saputo solo per una fuga di notizie captata dall’Associazione 100% animalisti, alla quale fece seguito, quasi immediato, un lungo articolo di Repubblica. Del resto la LAV per avere accesso alle informazioni sugli animali annualmente utilizzati in Italia, dopo la richiesta negata dal Ministero, dovette fare ricorso al TAR. Speriamo vada meglio all’Associazione Earth che, con la sua Presidente Valentina Coppola, annuncia un accesso agli atti amministrativi del Ministero della Salute, per comprendere se siano state poste in essere le verifiche necessarie prima di apporre il proprio benestare all’importazione degli animali. Secondo Earth, è impossibile che lo stabile della Harlan sia dotato di spazi adeguati alla corretta detenzione di 900 scimmie. “Per questo – aggiunge Valentina Coppola – presentiamo un esposto per il reato di maltrattamento, alla Procura della Repubblica“.

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