Green Hill: tutti i cani inviati in Europa – le foto e la cronaca della manifestazione
Relegata in un angolo l'ex Ministro Brambilla.
GEAPRESS – Che non sia facile schiodare Green Hill da Montichiari, si può capire anche dai dati che GeaPress riporta oggi nell’ultimo articolo dedicato alle vendite di cani nei primi nove mesi del 2011. Il blocco più forte, almeno per numero di acquisti.
In un anno, l’allevamento bresciano di Green Hill movimenta un numero complessivo di animali eguale se non superiore alla capienza dichiarata: 2.500. Già nei primi nove mesi 2011, infatti, si raggiunge una cifra prossima al limite stabilito. Tutti certificati come proprietà Marshall, ed inviati in mezza Europa. Dall’Ungheria, alla Spagna, dalla Danimarca alla Francia, fino ad Olanda, Belgio e Gran Bretagna. I nomi dei clienti messi assieme, determinano un fatturato da capogiro, tanto da potersi equivalere al bilancio di interi Stati. Colossi economici in buona parte acefali, senza più un capo. Consigli di amministrazione che devono imporre una politica utile per rimanere o imporsi tra i big del mercato mondiale del farmaco, delle biotecnologie, della ricerca agroalimentare, delle produzioni zootecniche. Tutti impegnati per la salute dell’uomo, della famiglia, del benessere e pace sociale. Un mondo di samaritani, verrebbe da dire. Un mondo di benefattori che però non può fare a meno di un aspetto: capitalizzare.
Ieri, a Montichiari, è stata protagonista un’altra realtà, fatta di persone di ogni tipo, che hanno manifestato per le vie della cittadina del bresciano contro Green Hill ma richiamando, più delle altre volte, il Sindaco Elena Zanola. E’ da lei, stante le indiscrezioni fatte circolare da OIPA, che dipenderebbe il ritiro dell’autorizzazione comunale, una volta appurato che Green Hill non ha adempiuto ad alcuni compiti di natura amministrativa.
Elena Zanola è diventata tanto famosa da potersi contendere la notorietà, come Sindaco di un piccolo centro, con Vittorio Sgarbi Sindaco di Salemi (TP). Solo che Sgarbi, piaccia oppure no, è anche altro. La Zanola, invece, è divenuta suo malgrado il simbolo dirottato di una cosa che sembra non quadrare. Potrebbe avere ragione lei, ma almeno lo dica. Ed invece si limita ad una letterina essenziale dove dice che l’ASL sta assumendo informazioni. Poi si vedrà. Speriamo, allora, che si faccia finalmente luce su un’altra diceria, a proposito di ASL, ovvero che la stessa avrebbe concesso a Green Hill l’accesso ai servizi telematici dell’anagrafe canina, per la loro compilazione. Una cosa, se fosse vera, da far destare lo stesso Ordine dei Medici Veterinari. Può, nel caso, una simile procedura risultare conforme se non alla legge, almeno alla logica?
Un documento riservato, che sta girando anche in ambiente Veterinario, attesta che dei 2143 cani ceduti da Green Hill a terzi, fino al trenta settembre di quest’anno, solo 831 risultavano correttamente registrati in base alle disposizioni di legge regionali. Tutti gli altri sarebbero stati annotati con un codice identificativo aziendale, ovvero non conforme, stante così le cose, alle disposizioni di legge. Eppure, già in data 05.04.2007, la Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia stabiliva che i cani di Green Hill dovessero essere identificati in modo conforme alla L.R. 16/06 (oggi L.R. 33/09) e che l’identificazione potesse avvenire anche a mezzo tatuaggio. Fatto, quest’ultimo, che sembrerebbe non essere stato adempiuto. Quali meccanismi, nel caso venisse confermato tutto ciò, sono stati messi in atto dall’Asl di Brescia? Può, inoltre, l’autorizzazione rilasciata a Green Hill dal precedente Sindaco di Montichiari, ed attuale Vicesindaco, sig. Gianantonio Rosa, affidare all’ASL, anzichè all’autorità comunale, la vidimazione dei registri relativi alla vendita e agli animali deceduti?
Ieri, la Zanola è apparsa con le maschere a lei ispirate. La Zanola era, in un certo senso, una presenza onnipresente del corteo. Già 12 pullman al raduno. Poi tante macchine. Chi dal Lazio, dalla Toscana e un pò da tutte le regioni del nord Italia. Iscritti ad Associazioni animaliste senza bandiera, come richiesto dagli organizzatori, semplici cittadini, gli attivisti del Coordinamento Fermare Green Hill, e molti altri ancora. Quattromila persone, come minimo, forse di più. Ma che importa. Quando si è in tanti, e sempre di più, può scappare anche qualche fuoriluogo, come le contestazione da parte di alcuni partecipanti, all’ex Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che ha dovuto partecipare in coda, anche se gli organizzatori hanno preso le distanze da quanto successo. Poi alcune bottiglie di plastica volate contro un gruppetto di manifestanti e il tentativo di una quindicina di giovani di forzare il cordone delle Forze dell’Ordine per raggiungere la famosa collina. L’obiettivo, ricordavano però gli organizzatori, era un altro. Questa volta, a Montichiari. Tutti compatti, fino al calare della nebbia ed il freddo pungente. Questa volta era a Montichiari che bisognava farsi sentire e per questo non è mancato qualche screzio con i residenti che però, più che ostili, sembravano ignari. Alcuni dicevano di non sapere di Green Hill, e il guaio era che sembravano sinceri, indifferenti. Meglio non dividersi, dunque. E poi loro, i cinque del tetto del capannone numero uno. Saliti clamorosamente a ricordare Green Hill con i suoi cani da vendere per inoculare, incannulare, sperimentare.
Oltre alla Brambilla, che aveva definito l’allevamento di Montichiari non in regola con le nostre coscienze, si era schierato a fianco degli organizzatori anche l’eurodeputato dell’IdV Andrea Zanoni, da sempre vicino alle tematiche animaliste.
Green Hill, dal canto suo, continua ad inviare. L’ha fatto fino a pochi giorni addietro. Destinazione: Francia. Cagnetti giovani. I vecchietti (per modo di dire) andati via quest’anno, sono nati nel 2005, ma ci sono anche animali di pochi mesi. Dopo gli sconvolgenti acquirenti “animalisti” stranieri, che si adoperano (nonostante Green Hill sia solo un allevamento …) per salvare i cani dalla vivisezione (vedi articolo GeaPress), i clienti insoliti anche di altri continenti (vedi articolo Geapress) ed i clienti Italiani (vedi articolo GeaPress), vi è pure la gemella inglese della Marshall. Nello Yorkshire dove l’amministrazione locale ha bocciato l’ampliamento (la pratica è finita in appello, presso l’organismo del Governo centrale) sono arrivati quest’anno trentasei cani. Sono qui i vecchietti (per modo di dire) di Green Hill. Non tutti, comunque. Ci sono i nati del 2009 e del 2010, ma alcuni sono del 2005. Si tratta di femmine, probabili fattrici che potrebbero corrispondere ai progetti di ampliamento dell’allevamento Marshall dello East Yorkshire (B & K Universal Ltd) che ora acquista (?) dall’allevamento Marshall di Montichiari, ovvero Green Hill.
Il resto dei clienti di Green Hill, solo in parte già noti, rappresentano una monotona elencazione dei principali gruppi farmaceutici mondiali con sede in Europa. Sono tutti dell’Europa occidentale con la sola esclusione della LAB Research Szabadsagpuszta, sede ungherese di più grande multinazionale. Sessantotto cani in quattro spediazioni comprese tra maggio, giugno ed agosto di quest’anno. Niente, se confrontati ai duecentocinquatotto finiti in Svizzera, per la Novartis. Tra questi, ve ne sono alcuni nati nel marzo 2011 e venduti il 24 maggio. Quello stesso giorno ne furono venduti altri 32 alla francese C.I.T. di Évreux, ad un centinaio di chilometri da Parigi. Erano nati nel 2010, ma meno di due mesi addietro, sempre la C.I.T. ne ha acquistati altri 37 nati nel marzo di quest’anno. Ancor più vicino a Parigi, sono poi finiti dieci cani: Cavance Laboratory di Porcheville.
E’ proprio la Francia il paese con maggiori clienti di Green Hill. Dodici cani, nel gennaio di quest’anno all’Intervet Pharma di Feneu. A Rennes sono poi finiti undici cani, in tre diverse acquisizioni, per la Biotral. Venti cagnetti per l’Institut de Recherche Pierre Fabre, a Castres. Altri ventinove hanno raggiunto Fontenilles per l’Avogadro farmaceutici. Venti cagnetti, poi, per la Cephalon CDC di Alfort, mentre 38 in due differenti spedizioni dovrebbero essere giunti nella città di Baugy per la Cerbs. 42 i cani per la Ricerca Biosciences SAS e 52 per la Biosciences SAS entrambe con sede a l’Arbresles. Nove a Montpellier per la Sanofi Aventis. Ancora in Francia ma con cuore pulsante in Germania, i cinquantadue cani di Bayer Crop Science a Sophia Antipolis, il parco tecnologico tra Nizza e Cannes, a due passi dal confine italiano. La Bayer Crop Science, altro non è che il settore agrochimico della Bayer che anni addietro inglobò l’Aventis Crop Science. Qualche problemino con le api che sembrano non gradire un suo prodotto, ma niente rispetto alle note polemiche che in oltre un secolo di vita ha dovuto subire la Bayer, ad iniziare dall’eroina. Fu la sua prima specialità, in sciroppi, pillole e finanche caramelle. Seguirà l’aspirina, le accuse conseguenti ai disastri tedeschi che portarono alla seconda guerra mondiale ed altro ancora.
Ma la Bayer è la Bayer, tedesca di Germania, dove tra il gennaio ed il settembre di quest’anno sono arrivati centoquindici cani di Green Hill. Dieci nella sede di Wuppertal e centocinque per quella di Monaco. Qui sono stati acquistati, già nei primi giorni del maggio scorso, cagnetti che Green Hill ha registrato come nati appena pochi giorni prima. Forse un errore, visto che il cucciolino neonato peserebbe sette chili. Non si sa perchè ma proprio le spedizioni tedesche sarebbero le più complete in termini di microchippatura. Non parrebbe potersi dire la stessa cosa per i cagnetti diretti in altri Stati, a parte, forse, l’Ungheria. Strani via vai, quelli dei commercianti. Dall’Ungheria importiamo cuccioli che devono soddisfare le nostre carenze affettive (per poi magari crepare di gastroenterite o cimurro dopo pochi giorni) e ne esportiamo altri per soddisfare esigenze di protocolli clinici e chissà cos’altro.
Dopo la Bayer, anche altre multinazionali della ricerca farmaceutica e biotecnologica in Germania acquistano da Green Hill. A Barsbüttel, a pochi chilometri da Amburgo, c’è Nycomed GmbH: 120 cagnetti in tre spedizioni. 128, invece, per la Boehringer Ingelheim, multinazionale tedesca con il suo quartier generale vicino Francoforte, ad Ingelheim, appunto. In ultimo, 18 cani per la sede vicino Mannheim dell’americana Abbott.
Non poteva mancare l’oltremanica, con l’inglese Sequani (48 cani), l’americana Aptuit piazzata ad Edimburgo (76 cani), mentre con natali di nuovo inglesi ma interessi in tutto il mondo è Huntingdon Life Science (40 cani). Ritornando nei pressi di Edimburgo ci sono i Charles River Laboratories con ben 151 cani acquistati da Green Hill. Sembrano tanti, ma c’è ancora chi, nello stesso periodo, batte il record. 197 cani per la Janssen Pharmaceutica, in Belgio. Salendo di latitudine c’è poi la Notox B.V. (89 cani) in Olanda, e la LAB Research A/S in Danimarca (27 cani). Un pò isolata la Spagna, ma pur sempre ad un tiro di schioppo, o quasi, da Montichiari. L’Università autonoma di Barcellona ha il suo Servei de Granges i Camps Experimentals. Quattro maschietti sono stati acquistati quando avevano dieci mesi.
Montichiari è, dunque, al centro di un cerchio i cui raggi rappresentano le vie di comunicazione con i suoi clienti. Un centro imperfetto, che guarda al cuore dell’Europa, innestandosi con gli interessi che controllano l’economia mondiale. Soldi a parte, indubbiamente da un lato della barricata c’è chi considera il cane come un perfetto prodotto, esente da malattie e difetti genetici, da inviare ai propri clienti. Probabilmente sanno fare bene il loro lavoro e riuscire a dimostrare il maltrattamento, è strada ardua. Questo, ovviamente, per le condotte previste e punite dalla legge, la quale, tra l’altro, non pregiudicherebbe granchè, anche nel caso di condanna, l’attività di Green Hill. Un mondo ovattato, fatto di luoghi più sterili possibili, ovvero di nulli contatti con l’ambiente esterno. Ve lo immaginate un’ondata di cimurro in quell’allevamento? Bloccherebbe all’istante una macchina milionaria che produce a ritmi continui cagnetti perfetti. Dall’altro lato della barricata ci sono poi le persone che con diversi pensieri, di politica animalista e non solo, vedono nel cane di Green Hill l’obbligo di un aiuto. E’ un richiamo irresistibile, umano. Sono i lati del nostro carattere che ad alcuni conviene stigmatizzare come emotivi e per questo irrazionali, ovvero a due passi dalla pazzia. Chi li definisce in tal maniera, appartiene in genere a quella categoria di persone alle quali non conviene cambiare l’ordine delle cose, ed è questo il muro radicato nel tempo, più difficile da abbattere. Bisogna non stancarsi e, soprattutto, evitare di dividersi.
Sembrerà incredibile, ma solo sul finire degli anni sessanta del secolo scorso, l’eroina venne messa definitivamente al bando in tutti i paesi europei, quando cioè già il clan dei marsigliesi era in piena attività con le sue raffinerie illegali. Eroina, in tedesco, significa “eroico”. Non provoca dipendenza, propugnava chi la vendeva, e risolveva tutti i mali dell’uomo. Solo in pochi cercavano di far emergere quanto poi divenne drammatica realtà.
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ciao a tutti,inizio col ringraziare tutte le persone che hanno partecipato,sopratutto quelle venuto da lontano.ho conosciuto persone stupende che sono arrivate col pulman dal lazio!!!grazie,grazie.se quelli di montichiari chiudono gli occhi noi non ci stiamo.vedo che hanno messo una foto, che mi sono fatta scattare apposta.dietro di me ci stanno le forze dell’ordine!!l’ho fatta per provocazione al rifiuto di poter passare davanti al lager questi erano ancora pochi.gli animi ieri erano caldi.preferisco che sia cosi’ piuttosto che il silenzio che nessuno ascolta!!!ciao a tutti alla prossima manifestazione.green hill chiudera’!!!!!!!!!!!
bellissimo articolo,condivido tutto grazie
Complimentoni anche all’Asl di Brescia e se solo quello che si ipotizza nell’articolo di Geapress fosse provato allora c’e davvero di che vergognarsi ..!!!!!!!!!!!!!!
Attivisti non stancatevi ,sopratutto non dividetevi e non recriminate sulla presenza della Brambilla alla manifestazione.
La presenza dell’ex ministro al turismo e il suo supporto sono fondamentali ,anche se molti pensano il contrario.
Bravi, davvero tutti!!!:)
Elena quindi sei tu quella signora bionda in foto con il cartello in mano e le forze dell’ordine alle spalle?
Se si ,finalmente …ciao cara ,piacere di vederti!!!!Gina.
Mi e’ capitato di leggere su Google che il sindaco Elena Zanone e’laureata in pedagogia ed e’stata Insegnante dal 1981 presso la scuola elementare di Montichiari .
Non so se qualcuno del nord puo’ confermare questa informazione.Ma se fosse un informazione vera , mi chiedo :una donna laureata in pedagogia ,cosa ha insegnato in tutti questi anni ai suoi alunni idi scuola elementare?Che gli animali non provano sentimenti di sofferenza ,di dolore o di gioia o di felicita’ ? Che di questi sentimenti sono privilegiati solo gli esseri umani ???Cosa ha insegnato a questi alunni :che gli animali sono degli oggetti di cui ci si puo’ disfare a proprio piacimento per il bene dell’umanita’ e della scienza?
E cosa “insegna” in questo momento al mondo l’ex insegnante e ormai sindaco di Montichiari : insegna come sfuggire alle domande dei tanti che gli chiedono come mai nonostante un istanza di chiusura dello stabilimento presente sui sui tavoli da ottobre,non e’ ancora passata all’azione per chiudere questo lager???E cosa insegna ancora al mondo attuale :Che Green Hill e’ un soggiorno per cani?
Se e’ un soggiorno per cani Sign.Sindaco,si accomodi per le prossime vacanze di Natale..!!
PS:Mi scuso per la schiettezza ,ma e’ cio’ che penso attualmente!!!!
tutto questo DEVE finire perche’ e’ vergognoso !!!!!!Bravi veramente le persone di buon senso che hanno partecipato alla manifestazione e..Grazie!
ciao gina sono io ,ma amica non mi dare della signora(anche se ho 43 anni)ciao buona domenica!!!e stata una bellissima giornata, e spero che un giorno facciano una manifestazione a roma. cosi’ magari essendo a meta’ strada, tanti amici di geapress, avro’ l’occasione di abbracciarli!!!ciao
bellissimo l’articolo , ieri eravamo più di 4000 sempre più persone conoscono questa vergognosa realtà, non ci arrenderemo e saremo sempre di più, quanto al sindaco mi sembra che sia il fantoccio guidato dal vicesindaco che se non erro è quello che ha dato il benestare per la costruzione del lagher
Elena hai 43 anni ma non li dimostri per niente(un po’ come me anche se ne ho 45) !Ti chiamero’ amica e non signora…e mi ha fatto piacere vederti sul web.
Se ci sara’ un altra occasione di questo genere ,magari a Roma ,a meta’ strada cerchero’ di venire ,cosi’finalmente una bionda(nord) e una bruna (sud) dalle idee molto simili ,si abbracceranno…!!!!
Green hill è vergognoso! Incredibile che nel 2011 ancora esista la vivisezione…sono convinta che sia solo un losco giro di interessi…comunque vinceremo questa battaglia!
@ gina. grazie,dialogare, e riflettere con persone che vogliono “il bene degli animali”credimi e’ un bel regalo, che in nessun negozio puoi acquistare!!
Green Hill deve chiudere!
basta con questi orrori sono contenta di sapere che siamo in tanti a combattere questo grande male
Interessantissimo articolo , bravi continuate cosi Condivido subito
ragazzi, non fermatevi qui, oltre alla auspicata liberazione dei cani di Green Hill si apre uno scenario di quello che sarà il futuro di questi vigliacchi ed idioti impieghi di animali da èarte delle farmaceutiche .Gli alevamenti tipo Green Hill sono in declino e chiuderanno, hanno dalla loro le leggi dello stato e i decreti del Ministero della Salute…le manifestazioni contro Green Hill producono il risultato di accellerarene la chiusura. Le aziende farmaceutiche delegheranno i servizi accessori ai laboratori privati. Una di queste consulenze sarà appunto la sperimentazione. Il nuovo decreto europeo sulla vivisezione serve a far cessare definitivamente gli allevamenti tipo Green Hill ed a legittimare l’uso dei randagi (chiamati in gergo “rottami” da canari passatori). Infatti solo Italia e Grecia si sono muniti di leggi che non permettono la cessione degli animali ai vivisettori. Tutti gli altri paesi hanno il metodo o dello sterminio o dell’invio ai laboratori. Ma mentre associazioni “animaliste” indegne lo stanno facendo da oltre 40 anni più o meno clandestinamente (cifra per difetto, avendo in mano documenti degli anni ’60) Le avvisaglie provengono dalla “protesta” di sindaci e funzionari regionali che vorrebbero sopprimere la spesa canile dal bilancio comunale facendo fuori gli animali.La spiegazione di tanta veemenza è chiarissima: Sinora Mariano Comense, Teramo, Venezia e il consigliere “pazzo” dell’Umbria sono le avvisaglie del cambiamento auspicato da trafficanti e farmaceutiche: per RENDERE LEGALE LA CESSIONE DEI RANDAGI e far uscire dalla semiclandestinità il loro losco traffico-furbi trafficanti hanno creato “famiglie” ideali, con giardini idilliaci, dove far scorazzare i cani-in realtà sono le stesse fotografie che girano da anni.Noi abbiamo controllato centinaia di indirizzi del canile Zecca di Novate in viaggi senza ritorno verso la Germania. Non un nome coincideva con quanto scrittoabbiamo bloccato e denunciato la biologa che aveva messo in piedi questo business…niente, aveva amici di amici nella politica-Stessa cosa per una tedesca che sguazava nel napoletano, bloccata da noi a Brogeda (valico svizzero) è arrivata a denunciarmi perché avrei infangato la sua professione di veterinaria, tatuaggi e documenti falsi a detta dei carabinieri dei Nas- 40 cani sul furgone a Firenze bloccata da polizia e animalisti-38 cani a Brogeda-eppure difesa da “associazioni animaliste”cui rappresentante governativo è stato sorpreso da noi, calati in massa al Maschio Angioino dove coi trafficanti esponeva la bontà del metodo esportativo per svuotare canili e liberarsi dai randagi. Ora migliaia e migliaia di animali vengono “esportati” dalla Russia alla Germania e, abbiamo testimonianza di animalisti impotenti…..Rammentiamo che i canili della Svizzera Interna sono finanziati dalle farmaceutiche ( Hans Ruesch-Schaer Manzoli in “J’ACCUSE”) e le nostre ispezioni a Basilea e Zurigo ci ha confermato questo-Addetti in camice bianco e cani muti (con gola tagliata)
……….BASTA GREEN HILL!!!!!!!!!!!!!!!!…BASTA VIVISEZIONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
gentile mario righi.che bello leggere di persone che ti stimolano a continuare in cio’ che credi!!!grazie del tuo commento profondo, e veritiero.ciao buona giornata.
ciao Elena io sono venuto da Roma . MAI UN PASSO INDIETRO. FINO ALLA FINE. Purtroppo il pensiero di quelle creauture rinchiuse e torturate mi è insopportabile e non avro’ pace fino a quando non sarà fatta GIUSTIZIA VERSO I BASTARDI UMANI RESPONSABILI DI QUESTO “OLOCAUSTO” !!!! FINO ALLA FINE CON QUALSIASI MEZZO , LECITO O ILLECITO . DI FRONTE AL RISPETTO PER LA VITA NON SI PUO’ ANDARE CON I CODICI ALLA MANO. ANIMALI LIBERI PER DIO .
Riccardo
ciao riccardo!!!bravissimo, un mega abbraccio a te, e a tutte le persone venute da lontano!!!che bello vedere persone di varie regioni,tutte unite per portare avanti,il desiderio, che ci unisce. vedere green hill chiuso!!!vedrai l’angoscia che oggi ci provoca,un giorno (spero molto vicino)si trasformera’ in liberazione e speranza!!!perche’ green hill, e’ l’inizio di tante altre battaglie che verranno.l’importante e’ crederci ,e anche se tante volte ci si sente con le mani legate, perseverare sempre!!!….oggi stavo passando in tangenziale e’ mi e’ nato un sorriso.ci stava un lenzuolo con scritto in rosso”fermiamo green hill”.mi e’ nato un sorriso birighino!!!come dici tu con qualsiasi mezzo!!!
Ciao Riccardo:MAI UN PASSO INDIETRO,FINO ALLA FINE …DI GREEN HILL!!!!
In 2 parole hai descritto cio’ che avverra’e che dobbiamo fare tutti …!!!
Sei un uomo in gamba e coraggioso !!!
Bravissimo anche da parte mia.!
Ciao a tutti, sono Riccardo, vengo da Montevarchi (AR), anc’io sabato ero a Montichiari alla manifestazione contro GREENHILL, spero che tutto questo finisca, la vivisezione e’ una crudelta’ verso gli animali che oltretutto non serve a nulla perche’ sperimentare ,ad esempio, medicinali sugli animali ha effetti diversi rispetto all’uomo, quindi non serve a niente e VA ABOLITA, INSIEME ALLA CHIUSURA DI GREENHILL…..
Ciao Elena, ciao Gina, ciao Riccardo….mi fa piacere che siate d’accordo, mi fa piacere che siamo in tantissimi…ma vi assicuro il pensiero di quelle creature rinchiuse per MORIRE mi OPPRIME, non mi fa respirare….dobbiamo fare presto, loro non possono più aspettare….dobbiamo gridare, dobbiamo agire per loro che non possono nemmeno piangere. Sapete ho deciso che quando li libereremo ( e questo credetemi avverrà molto presto e con ogni mezzo ) mi prendero’ una cucciolina….una di quelle che la Brambilla ha preso in braccio e che dormivano, senza dentini, ignara del suo destino orribile, con un truciolino di schifosa segatura in bocca….mentre scrivo piango…la prendero’ in nome del mio Benny scomparso l’anno scorso proprio mentre ero a montichiari a manifestare per i suoi fratelli meno fortunati il 6 novembre 2011, la prendero’ perchè diventerà la sorellina degli altri miei 3 pelosi, la prendero’ perchè è giusto rispettare la vita, la prendero’ per amarla come merita, la prendero’ per dimostrare a quei dementi cerebrolesi umani che lucrano sulla sofferenza altrui che razza di merde vigliacche infami sono. ANIMALI LIBERI TUTTI PER DIO!!! MAI UN PASSO INDIETRO !!! RICCARDO (roma)
ciao riccardo cioni,bravissimo pure tu,come l’altro riccardo venuto da roma,grazie mille, per essere venuti ad aiutarci,hanno partecipato tantissime persone da tutta italia,e puntualmente io mi chiedo.ma i cittadini di montichiari perche’ non tirano fuori le p…e cominciano a collaborare insieme alle 4000 persone che sono venute alla manifestazione!!!forza svegliatevi.agite.non smettero’ mai di urlare ai quattro venti, cio’ che realmente penso.MONTICHIARI devi solo vergognarti. non mi interessa se risulto presuntuoso,voglio vedere i bresciani piu’ attivi,lo dobbiamo, e un nostro dovere aiutare, questi poveri cani che ancor oggi, stanno partento con destinazione MORTE!!!!!
ciao riccardo(di roma)sono mesi che commento sul sito, ma credimi ho riletto due volte il tuo commento perche’ e’ la prima volta che mi viene un nodo alla gola dall’emozione!!!riccardo forza tieni duro.quando abbiamo scelto di aiutare i piu’ sfortunati, sapevano che ci sarebbero stati momenti di dolore interiore e sofferenza,che la nostra sensibilita’ sarebbe stata toccata.ma credimi va bene cosi’.almeno sappiamo di essere umani, e non delle macchine senza nessun sentimento(es.gli aguzzini dei vivisettori) ho scritto piu’ di una volta, che durante il giorno mi vengono flash di animali torturati nei laboratori ,e mi assale il panico e l’impotenza,questi stati d’animo, non possiamo annullarli ma cercare di conviverci si’.hai scritto una frase bellissima “la prendero’ perchè è giusto rispettare la vita, la prendero’ per amarla come merita”magari tutti noi dovessi ragionare in questo modo,quante sofferenze eviteremmo ai nostri fratelli animali!!!ciao riccardo buona giornata,e non cambiare mai!!!!
Ciao Riccardo …che dire….
Il tuo commento mi ha emozionato talmente tanto che in questo caso non riesco a trovare le parole piu’ idonee per rispondere a un messaggio cosi’ tenero ,ma anche cosi’ agguerrito e consapevole per voler raggiungere a tutti i costi l’arduo ma non impossibile obbiettivo di far chiudere Green Hill.
Comprendo la tua rabbia ,che poi e’ la rabbia di tutti noi ,ma percepisco maggiormente il tuo dolore perche’ hai perso il tuo Benny in quella manifestazione .!!!
Vedrai Riccardo ,Green Hill chiudera’ i battenti molto presto ,e in questo post vorrei permettermi di dare un consiglio a tutti gli attivisti che stanno combattendo contro questo Colosso.
Dopo l’arrampicata sui tetti di Green Hill bisognerebbe dirigersi e puntare direttamente al Municipio con un” blitz a sorpresa”, in un giorno qualunque , mentre l’amministrazione comunale e’ al lavoro .E poi vediamo se non incominciano a dare delle risposte…
Era quasi scontato infatti che il sindaco Zanola non si facesse trovare il giorno 19 .
Se questa azione mirata e diretta non la fa Striscia La notizia ,allora fatelo voi …!!!
Bisognerebbe agire al piu’ presto,dico davvero!!!!!!!!!!!!!!!
Nel frattempo saluto te Riccardo, e tutti coloro che hanno scritto commenti decisi come i tuoi contro Green Hill
Persone agguerrite come te , intraprendenti come Elena e testardi come tanti altri che hanno scritto su geapress prima di voi , e scriveranno dopo di voi ,sono indispensabili per la riuscita di cio’.
Un abbraccio infinito.
Ciao Riccardo …che dire !
Il tuo commento mi ha emozionato talmente tanto che non riesco a trovare le parole piu’ idonee per rispondere a tanta tenerezza in contrasto da parte tua a tanta combattivita’ e intraprendenza.
Comprendo la tua rabbia ,che poi e’ la rabbia di tutti noi ,ma percepisco il tuo dolore maggiormente anche a causa della perdita del Tuo Benny.
Vedrai, Green Hill chiudera’ presto i battenti anche grazie a persone coraggiose come te ,intraprendenti come Elena ,e decise come tante altre che hanno scritto prima di te e che scriveranno ancora dopo di te.Un abbraccio affettuoso.
Gina66
ma avete la faccia una volta (una!) di spiegare perchè censurate i miei commenti? avete qualcosa da nascondere?
il mio indirizzo mail lo conoscete. aspetto quanto meno una spiegazione che dovrebbe essere dettata dalla semplice educazione e buona fede e magari anche una presa di posizione sugli argomenti che porto (tratta dei randagi italiani all’estero), altrimenti cosa devo pensare? che avete di che guadagnare a non parlare della verità che si cela dietro ai traffici? o semplicemente delle decine di migliaia di randagi italiani che spariscono al nord non v’interessano? almeno ditelo chiaro e netto.
ciao sabrina, non sei l’unica a cui non fanno partire i commenti,mi succede tante volte pure a me.tranquilla prova a ripostarli in maniera diversa.non e’ questione di nascondere nulla, penso sia per qualche forma di privacy.non pensiamo sempre in negativo delle persone!!!ciao
si come no… ma elena io non so se ci sei o ci fai…guarda che babbo natale non esiste! se c’è qualcosa nella forma uno ti scrive e te lo dice o devo procurarmi una sfera di cristallo e tirare a indovinare?… invece è palese che qua certi argomenti sono tabù ed è bene che rimangano così! infatti sullo stesso argomento non sono l’unica che viene sottoposta alla censura ma la cosa ormai è sistematica! infatti visto? pubblicano il mio sfogo, ma non il mio intervento sopra e non ho idea del perchè non lo vogliano pubblicare. CENSURA! e forse nepotismo, uno stipendio da giornalaio da difendere e interessi da proteggere. questo mi viene in mente dopo MESI che accadono queste cose e come detto non solo a me!
per fortuna la rete è aperta e ci sono altri modi per sputtanare questa censura di bassa lega. a me fà incazzare, agli animali porta danno perchè (come ti dicevo in altri luoghi) è evidente come il sole che l’argomento NON deve essere trattato, divulgato, nemmeno pensato o immaginato. questo significa rendersi complici.
io penserò in negativo.. ma voi gente dormite veramente!!!
e poi elena68… LA PRIVACY DI CHI??? lo sai che la scusa più gettonata per non dare spiegazione su dove vanno a finire DECINE DI MIGLIAIA DI RANDAGI ITALIANI all’estero è proprio la privacy?? ma difendere la privacy di chi me lo sai spiegare? la mia? dei cani? delle associazioni? manco di berlusconi si è mai difesa la privacy MA PER I RANDAGI SÌ!!! ma pensi di farcela a capire che è una stronzata fuori misura? non è certamente una spiegazione quella della privacy, ma eventualmente l’ennesima prova che c’è una censura deliberata sull’argomento.
@ sabrina stai calma,la frase” io non so se ci sei o ci fai,”mi rispecchia molto e quindi non mi sento toccata!!!siamo circondati da tante ingiustizie!!!ma bisogna un poco sforzarsi, a convivere per questi schifi!!!sabrina il tuo pensare in negativo, la prima persona che sta’ male,penso che sia tu.o sbaglio?sbagli ad accusarci che noi dormiamo.pecchi molto di presunzione!!!io ho l’abitudine di urlare ai 4 venti ogni piccolo movimento, a favore degli animali.tanti altri lo faranno in silenzio,ma e’ il risultato finale che conta,non credi?comunque io ti ho risposto, semplicemente perche’ mi dispiaceva leggerti triste,ma credimi se tu fai sempre cosi’, le persone e’ facile che le allontani.non credo a babbo natale, pero’ anche se ho 43 anni, le sue renne mi incantano ancora!!!ciao sabrina buona giornata
ciao a tutti se vi interessa….IL PRESIDIO DEL 2 DICEMBRE RADDOPPIA:
ORE 10-12 DAVANTI AL COMUNE, ORGANIZZATO DAL COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL
ORE 14.00 DAVANTI ALL’ASL. ORGANIZZATO DAL COORDINAMENTO FERMARE GREEN HILL….ciao!!!!
ciao sabrina credimi, capisco la tua rabbia.sono di brescia,vedi pure tu, le mattanze che stanno facendo i cacciatori.credimi il mio primo pensiero, sarebbe di attaccarli tutti a testa in giu’,ma poi mi abbasserei al loro livello!!ho scritto piu’ di una volta, che ho fatto anni fa’ la volontaria in un canile lager.ho visto schifezze da farti piangere, era finito sono sequestro,era stato tolto alla squilibrata che lo gestiva,abbiamo provato a raccogliere ,i soldini per riscattarlo,ma e’ ritornato nelle sue mani!!!quante volte mi sono incolpata….sabrina porta avanti le tue battaglie,ma non farti del male con le tue mani!!!!ciao
Ciao Elena , tramite Geapress vorrei complimentarmi nei confronti di tutti gli attivisti del COMITATO MONTICHIARI CONTRO GREEN HILL,per la tempestivita’ con cui stanno agendo per far chiudere lo stabilimento.
Ottima anche la scelta dell’abbinamento comune-asl ,che poi fondamentalmente sono le 2 uniche sedi che devono rispondere della chiusura dello stabilimento .
E speriamo che almeno questa volta il sindaco ,conoscendo in anticipo la data del presidio ,abbia l’accortezza di “onorare” i ragazzi della sua presenza ,affinche’ lei stessa possa prelevare le tante firme raccolte con velocita’ e fatica dai bravissimi attivisti !!!
Si ragazzi ,”L’UNIONE SARA’ LA VOSTRA FORZA”!
@ gina 66, ciao amica puoi farlo tu di persona.basta che cerchi il loro sito cosi’ potrai avere sempre notizie giornaliere riguardo il lager green hill!!!ciao buona serata
Ciao Elena ,si avevo gia’ cercato il loro sito da tempo .
Forse scrivero’ loro di persona ,ma sono sicura che gli attivisti Del Coordinamento di Green Hill, leggano le varie notizie e i vari commenti anche tramite l’agenzia di stampa di Geapress.
Buon fine settimana cara Elena.
Gina 66
ciao gina, buon fine settimana pure a te,sono tornata ora dal presidio in centro all’esterno dei negozi max mara,e’ andata molto bene, e sono contenta che ci fossero tanti attivisti giovani!!saranno loro con le loro azioni, che potranno un giorno cambiare questo mondo marcio!!!!ciao
B.A.S.T.A.!
BASTA GREEN HILL BASTA LA VIVISEZIONE SINDACO AIUTACIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
basta green hill basta la vivisezione sono proprio in*****to
IERI SERA SUL TG DI RAI 1 E’ ANDATO IN ONDA UN ALTRO SERVIZIO SU GREEN HILL E LA VIVISEZIONE!!!!!
vedere certe immagini mi chiedo cosa ci sia di scientifico!!!!!quello che le immagini dimostrano è solo FOLLIA UMANA LEGALIZZATA!!!!!!!!!! VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
leggo adesso l articolo di Mario Righi, quindi non soltanto serve chiudere green hill ma come si fa a combattere la vivisezione fino in fondo?Ragazzi serve ancora di più !!!!!!!!!!!
SALVE …POTREBBE ESSERE UTILE ,X OTTENERE L IMMEDIATA CHIUSURA DEL LAGER,COMPRARE TUTTI I CANI ,,,HO A DISPOSIZIONE UN TERRENO CHE SI PUO ADATTARE ,X OSPITARE UNA GRAN PARTE DI LORO ,,E POTREI TROVARE ALTRO TERRENE ,REALIZZARE COSTUZIONE X OSPITARLI IN MODO DIGNITOSO , POSSO INOLTRE METTERE A DISPOSIZIONE UNA SOMMA X COMPRARLI OVVIAMENTE NON ABBASTANZA X TUTTI ,,PERTANTO PERCHè NON PROVARE A FORMARE UNA COLLETTA COMUNE ,CONTROLLATA ,E INDURRE IL LAGER HA UNA CHIUSURA FORZATA ,,, NOMINARE UN AMMISTRATORE ,, 2 TRATTARE L AQUISTO ..3 OSPITARLI ..4 TROVARE A LORO UNA CASA DIGNITOSA , E ACCETTARE OFFERTE X RIPIANARE LE SPESE ,O DIVERSAMENTE USARE IL DENARO X CHIUSURA DI ALTRI LAGER.. SONO PRONTO A VALUTARE CON ALTRE PERSONE IL DA FARSI…E UN IDEA CHE SECONDO ME SI PUO REALIZZARE IN BREVE TEMPO ,,,