GEAPRESS – Si sono concluse stasera le operazioni di apposizione dei sigilli all’allevamento di cani beagle di Green Hill, a Montichiari (BS). Ad intervenire su mandato della Procura della Repubblica di Brescia, il Corpo Forestale dello Stato. Il PM incaricato dell’indagine ha, infatti, disposto il sequestro preventivo che viene così a sostituire quello probatorio scaturito dall’azione giudiziaria del 18 luglio scorso.

Il sequestro probatorio venne poi mantenuto dal Tribunale del Riesame nei confronti dei cani beagle allora detenuti nell’allevamento e ad oggi tutti destinati in adozione. Venne, invece, dissequestrata la struttura.

Finito il periodo di ricerca della prova, che tecnicamente giustificava il primo tipo di sequestro, è ora scattato quello di natura preventiva. Da qui deriva l’intervento di stasera del Corpo Forestale dello Stato. Bisognerà attendere maggiori dettagli per sapere se il nuovo sequestro riguarda anche i cani. Abbastanza scontato, nel caso, il mantenimento del ruolo di affidatari da parte di LAV e Legambiente.

Nel giugno scorso fu proprio un esposto di quest’ultima, curato dall’avv. David Zanforlini a fare scattare l’iter giudiziario. Ancor più di recente, un secondo esposto presentato a titolo personale dall’ex Guardia OIPA Antonio Colonna, fece poi scattare la clamorosa iscrizione nel registro degli indagati del Sindaco e del Comandante della Polizia Municipale di Montichiari oltre che di un funzionario della Regione Lombardia.

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