beagle green hill
GEAPRESS – Ci sarà il terzo grado di giudizio, ovvero quello di Cassazione, per il processo cosiddetto “Green Hill” che ha visto ieri confermate in Appello le condanne di primo grado contro i tre imputati (vedi articolo GeaPress).

Lo ha annunciato alla stampa la stessa proprietà del noto ex allevamento di cani beagle di Montichiari, in provincia di Brescia. Per la Lega Nazionale per la Difesa del Cane, la fiducia nella Magistratura non viene però meno. Stante quanto riportato dall’associazione, i Giudici hanno finora dimostrato di applicare correttamente la legge e viene così auspicata la conferma delle condanne nel terzo e ultimo grado di giudizio. Anzi, a sentire la presidente della Lega Difesa del Cane Piera Rosati la vicenda sarebbe già chiusa. Questo sulla base delle rilevanze investigative sottolineate dal PM e valutate dal collegio giudicante. La Lega Difesa del cane ricorda inoltre il riconoscimento del “maltrattamento etologico”.

Per Green Hill, invece, sulla vicenda avrebbe pesato la forte campagna mediatica volta a colpire più il fine per il quale erano allevati i cani che non le condizioni dell’allevamento che sarebbe stato a norma. Un aspetto, ovviamente, non condiviso dall’accusa.

Dunque, per Green Hill, se confermate le intenzioni della difesa, si va al terzo grado di giudizio che, in linea teorica, potrebbe non essere l’ultimo. Su questo, però, aspetto si vedrà appena si pronunceranno i Giudici.

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