GEAPRESS – I legali di Green Hill potrebbero essere tornati in possesso della documentazione inerente i cani sequestrati nel luglio scorso. Documentazione allora prelevata dagli inquirenti a seguito dell’intervento disposto dalla Procura della Repubblica di Brescia. La richiesta, secondo indiscrezioni pervenute a GeaPress, parrebbe essere stata evasa.

Si tratterebbe in modo particolare delle vecchie schede veterinarie ed altri documenti tecnici. Materiale già acquisito dagli inquirenti e che andava comunque restituito. Qualche perplessità ha però suscitato la tempistica. Non in coincidenza del processo, la cui data è ancora da stabilire. Piuttosto con il prossimo appuntamento romano del 21 febbraio quando, presso la Corte di Cassazione si discuterà sulla possibilità di mantenere oppure no, il sequestro probatorio sui cani. Il tutto, ovviamente, dietro ricorso dell’azienda di Montichiari (BS).

Inoltre, in questi giorni, alcuni detentori dei beagle di Green Hill, sono stati contattati dagli affidatari. La richiesta, in questo caso, riguarderebbe le cartelle o altra documentazione veterinaria maturata dopo il contratto stipulato tra gli affidatari LAV e Legambiente e le centinaia di persone che hanno avuto concesso il possesso dei cani. Ricordiamo che tecnicamente, nei rapporti con la Procura della Repubblica di Brescia, sono riconosciute solo LAV e Legambiente. Saranno loro, nella malaugurata ipotesi (almeno dal punto di vista degli animalisti) dovesse decadere il sequestro probatorio, a rispondere, almeno in prima istanza, alle evenutali rivalse di Green Hill.

In azienda, intanto, sarebbero stati notati alcuni movimenti. Interventi che potrebbero riguardare il sistema di sorveglianza. Ricordiamo che l’azienda dovrebbe ancora essere in possesso dell’autorizzazione rilasciata dal Comune di Montichiari. Il sequestro preventivo è, inoltre, decaduto a seguito del ricorso presentato dai legali di Green Hill al Tribunale del Riesame. Ricorso al quale il PM si è opposto ricorrendo a sua volta in Cassazione.

Dunque una situazione ancora molto fluida ed incerta. Anche in previsione dell’importante appuntamento circa il ricorso di Green Hill in Cassazione, il prossimo 16 febbraio è stata indetta a Montichiari una manifestazione animalista.

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