GEAPRESS – E’ stato notificato ieri pomeriggio agli Avvocati difensori, la richiesta di rinvio a giudizio, avanzata dal PM dott. Ambrogio Cassiani, dei tredici denunciati a seguito dei fatti occorsi a Montichiari lo scorso 28 aprile. Come è noto, in quella data, nel corso di una manifestazione contro Green Hill, alcuni manifestanti riuscirono ad entrare nell’area privata di Green Hill ed in alcuni casi a liberare alcuni cani. Da qui i fermi di polizia e le denunce che poi ne conseguirono. A decidere la posizione dei tredici, sarà ora il GIP. L’udienza è stata già fissata per il prossimo febbraio.

I capi di imputazione, ricorda l’Avvocato Vittorio Arena, difensore di otto dei tredici indagati, sono danneggiamento, resistenza, furto e rapina. Gli indagati, però, hanno tra loro diverse posizioni. Ovvero non sono tutti indagati per il totale dei quattro reati ipotizzati. Ricordiamo, a questo proposito, che i fermi di polizia avvennero solo in parte all’interno dell’area privata di Green Hill. Altri, invece, vennero fermati in strada. Clamoroso, a questo proposito, il fermo di una donna che cercava di andar via, per le strade di Montichiari, con un cucciolo fra le braccia.

Spetterà dunque al GIP una decisione sull’eventuale rinvio a giudizio e nel caso per quali capi di imputazione. In definitiva, potrebbe anche esserci una riduzione del numero degli indagati così come dei capi di imputazione che gravano diversamente su ognuno di loro. In ambiente inquirente si ritiene comunque improbabile che possano essere tutti prosciolti. Più probabile, invece, una riduzione, almeno per alcuni casi, dei capi di imputazione.

Si ricorda, inoltre, che il PM Cassiani è uno dei due titolari del procedimento penale attualmente in corso contro Green Hill e che ha portato al sequestro di tutti i cani. In questa indagine il PM Cassiani è affiancato dal Procuratore Aggiunto Sandro Raimondi.

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