green hill
GEAPRESS – L’Ente Nazionale Protezione Animali è stato ammesso come parte civile al processo “Green Hill bis” che si è aperto oggi a Brescia e che vede imputati due veterinari e tre dipendenti che prestavano servizio presso l’allevamento. Il reato dal quale dovranno difendersi questi ultimi  riguarda l’ipotesi di falsa testimonianza mentre, per i restanti imputati, il processo verterà sull’accertare l’eventuale responsabilità in merito all’ipotesi di maltrattamento di animali, falsa testimonianza, omessa denuncia e falso in atto pubblico.

A differenza dei dipendenti, i due medici veterinari della struttura – spiega l’Avvocato Valentina Stefutti – che rappresenta Enpa nel procedimento giudiziario hanno chiesto di accedere al rito abbreviato; una richiesta, questa, subordinata alla presentazione di una relazione tecnica da parte di un consulente della difesa. Naturalmente, non appena sarà depositato tale documento, noi produrremo a nostra volta una “controrelazione” tecnica per fornire al giudice un più ampio quadro possibile di quanto accaduto a Green Hill e della catena di responsabilità“. Per questa ragione, ENPA in udienza ha formulato una precisa richiesta in tal senso.
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