green hill
GEAPRESS – La recente sentenza di primo grado che ha condannato tre dei quattro imputati di Green Hill, potrebbe chiamare in causa non soltanto i diretti responsabili, ma anche tutti coloro che, a vario titolo, potrebbero avere chiuso un occhio su quanto accadeva. Lo riferisce l’ENPA che sottolinea come le associazioni animaliste avevano più volte lanciato l’allarme su quell’allevamento.

Come riferito da alcuni organi di stampa, l’inchiesta potrebbe essersi estesa ad un veterinario pubblico.

Salutiamo con soddisfazione la notizia di una nuova iniziativa giudiziaria della Procura di Brescia – ha riferito la Protezione Animali – Potrebbe essere il primo passo verso un processo “Green Hill 2”.

L’Enpa annuncia che assumerà tutte le più opportune azioni legali affinché anche quest’ultima iniziativa giudiziaria vada a buon fine. “Se dovesse essere verificato il coinvolgimento di pubblici ufficiali o di detentori di cariche pubbliche – conclude la Protezione Animali – faremo quanto in nostro potere affinché costoro non ricoprano più incarichi pubblici così delicati“.

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