Green Hill – in Commissione ultima chiamata
Si moltiplicano le manifestazioni antivivisezioniste, da Viareggio a Montichiari (foto).
GEAPRESS – Ultima chiamata per l’art. 14 del ddl comunitaria 2011, che da domani entra in un periodo cruciale. Dal prossimo sei giugno, infatti, dovrebbe scattare il periodo utile (ultimo, secondo la stessa Commissione), per la discussione dei numerosi emendamenti presentati. Non tutti all’articolo 14, ovviamente, che ne aveva però richiamati ben 34 (vedi elenco completo).
Uno soppressivo, a firma Marino, altri molto meno generalisti, ma forse per questo più pericolosi, a firma del Senatore Giovanardi ed altri ancora che a lui, forse, si sono ispirati. Poi ci sono emendamenti aggiuntivi che vorrebbero blindare ancor di più i capisaldi (non molti a dire il vero) antivivisezionisti. In pratica, l’unico punto rilevante è quello del divieto di allevare in Italia cani, gatti e primati, per la vivisezione. Gli animali potrebbero continuare ad essere usati, ma non più allevati. In pratica potrebbe essere la fine di Green Hill, salvo procedure d’infrazione dal momento in cui, come ha detto il Ministro Moavero, il nostro Governo nel 2010 non ha comunicato, nei tempi dovuti, le eventuali disposizioni restrittive alla Direttiva.
Intanto il popolo animalista continua a mobilitarsi. Venerdì scorso, nel lungomare di Viareggio (vedi foto), grazie all’impegno di Animalisti Italiani e Nati Liberi, tantissime fiaccole si sono accese per i cani di Green Hill.
Persone di tutte le età si sono ritrovate alle 20,30 nel lungomare ed hanno dispiegato i loro striscioni. Poi le candele, simbolo, dicono gli organizzatori, della sofferenza delle migliaia di animali utilizzati ogni giorno per una scienza molto vicina a forti poteri economici. In molti indossavano fotografie e cartelli con le immagini devastanti della vivisezione.
Un anticipo, allora, di quello che potrebbe essere la manifestazione di Montichiari, indetta dal Coordinamento Fermare Green Hill per il prossimo 30 giugno. A richiamare gli attuali lavori presso la Commissione politiche Europee, ci pensano ora gli stessi attivisti del Coordinamento. Si saprà presto, dicono, se la voce della stragrande maggioranza dei cittadini è stata ascoltata. Se Green Hill, cioè, dovrà chiudere oppure no. Passato lo scoglio della XIV Commissione, il travaglio, però, non sarà finito.
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Intanto il popolo animalista continua a mobilitarsi!!!!bravissimi i cittadini di viareggio.impatto molto profondo, l’utilizzo di tutte quelle candele simbolo della sofferenza di milioni di animali.e’ molto positivo notare che tantissime citta’ d’italia si stanno mobilitando per la chiusura di green hill,ma innanzitutto per l’abolizione della vivisezione.forza!!!!!!!!!
La vivisezione rende l’essere umano l’unica vera bestia ,capace di commettere il peggiore crimine alla vita di un “essere vivente”..!!
E’ il 2012 :”CHIUDETE GREEN HILL”!!!
ciao anna margherita.approfitto della redazione ( mi sa che la tua mail e’ sbagliata) domenica parlavamo del fumo che entrambe sappiamo, che prima di immetterli sul mercato testano i propri prodotti su animali, conigli, scimmie e cani.domenica sera mi sono riguardata un video di queste povere creature..i poveretti sono costretti ad aspirare ingenti quantità di sostanze nocive…mi sono sentita una m…a!!! e’ da domenica che non fumo.non posso essere complice di questi aguzzini!!!ciao cara ( grazie redazione).
@elena
pardon redazione
ma no la email è giusta…….te la scrivo per metà qui……annamargherita(completa il nome con l’iniziale del mio cognome, ce l’hai sul cell- poi @ -poi il nome del server-poi .it) dai riprova.
grazie redazione.