GEAPRESS – Secondo quanto riportato a seguito della conferenza stampa indetta nei giorni scorsi dal Sindaco di Montichiari (BS) Elena Zanola, il Comandante della Polizia Municipale avrebbe verbalizzato qualcosa sul noto allevamento di cani beagle. Questo qualcosa rileverebbe la regolarità dell’allevamento. Vicerversa, dice il Sindaco, avrebbe provveduto a chiuderlo. Per questo si era scagliata contro l’ex Ministro Brambilla (nella foto alla manifestazione contro Green Hill) che nulla aveva fatto, a suo dire, quando era al Governo. Il Sindaco si era, poi, infastidita per il corteo animalista tra le strade di Montichiari che aveva fatto registrare alcuni momenti di tensione con tre denunciati da parte della Digos.

Il Sindaco, hanno riportato alcuni giornali, avrebbe addirittura riferito che il verbale del Comandante della Polizia Municipale era diverso da quello delle Guardie OIPA.

I due verbali, fino a prova contraria, farebbero però seguito all’incarico conferito dal Pubblico Ministero titolare dell’inchiesta su Green Hill. Due organi di Polizia Giudiziaria individuati nella figura del Comandante della Municipale e delle Guardie OIPA.

Se il Comandante della Polizia Municipale di Montichiari era intervenuto su Green Hill nel ruolo di P.G., come fa il Sindaco di Montichiari ad essere a conoscenza del verbale? Se così stanno le cose, un organo di Polizia Giudiziaria deve rispondere solo al Pubblico Ministero titolare del procedimento penale. Nel nostro caso il numero 17512/11 aperto dalla Procura della Repubblica di Brescia proprio sul noto allevamento delle mille polemiche.

In queste ore in molti se lo stanno chiedendo e chissà se anche questa era una delle domande che Edoardo Stoppa avrebbe voluto rivolgere al Sindaco Zanola se solo si fosse fatta ricevere (vedi VIDEO Striscia La Notizia). Ci avevamo tentato anche noi, ma non è stato possibile parlare con il Sindaco.

La questione parrebbe già aver fatto capolino tra gli uffici giudiziari, dove qualcosa sul contenuto di quello strano verbale è circolata. Secondo quanto appreso da GeaPress da fonte attendibile, il Comandante della Polizia Municipale Cristian Leali, non sarebbe entrato nel merito delle liste degli animali venduti e men che meno sulla regolarità degli stessi atti. Anzi, proprio il Comandante avrebbe incaricato per la loro valutazione, l’altro Nucleo di P.G., ovvero quello delle Guardie OIPA. Agli atti del verbale del Comandante, datato 2 ottobre 2011 e facente seguito al decreto di perquisizione del 30 settembre scorso, vi sarebbe la sola elencazione degli animali morti e le sostanziali buoni condizioni di quelli in vita. L’istanza di chiusura dell’allevamento, così come comunicato nei giorni scorsi dall’OIPA, non riguarda però il benessere degli animali ma le presunte irregolarità sui criteri di registrazione degli stessi. Metodi che sarebbero vincolanti l’autorizzazione comunale.

Sarebbe questo, stante quanto comunicato nei giorni scorsi dall’Associazione OIPA, al centro dell’Istanza di Chiusura. Provvedimento che sarebbe arrivato agli uffici competenti ma anche circolato in ambienti veterinari per alcune presunte anomalie che potrebbero essere riferibili alle metologie adottate dalla stessa ASL di Brescia, alla quale ora il Sindaco si è detto di volersi rivolgere per fare chiarezza. Speriamo.

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