GEAPRESS – E’ di ieri la notizia che l’Associazione Freccia 45 si appresterebbe a chiedere al Sindaco di Montichiari la revoca dell’autorizzazione dell’allevamento di cani beagle di Green Hill (vedi articolo GeaPress). Analoga richiesta venne presentata dall’OIPA a seguito del precedente procedimento penale, poi archiviato dal Tribunale di Brescia nel marzo scorso. Ora i noti sviluppi del nuovo procedimento penale che potrebbe avere inglobato stralci del precedente intervento.

Nonostante i cani beagle sono quasi tutti affidati (le ultime femmine con i cuccioli dovrebbero lasciare Green Hill a settembre), vale la pena sottolineare come la struttura sia stata dissequestrata dal Tribunale del Riesame. Le autorizzazioni che le consentirebbero di riprendere la sua attività, però, non risultano essere state revocate. In particolare vige ancora il provvedimento del Comune di Montichiari datato 13.11.2008. La firma è quella dall’allora Sindaco Gianantonio Rosa. 2500 beagle e la precisazione dell’ASL Veterinaria di Lonato (BS): l’allevamento non rientra nel campo di applicazione del regolamento regionale sugli animali d’affezione. A valere, per Green Hill, è il Decreto legislativo 116/92, ovvero quello relativo alla “protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici“.

Ne consegue che nel caso di inottemperanza, l’autorizzazione potrebbe essere revocata o al limite sospesa. Ed infatti, proprio nell’atto del 2008, l’allora Sindaco aveva previsto tra le clausole che Green Hill doveva rispettare, proprio l’osservanza di “tutte le disposizioni di cui al Decreto Legislativo n.116/92 ed in particolare delle prescrizioni di cui agli artt. 10 e 11”. Vi sarebbe, poi, il rispetto del registro di carico e scarico, che tante polemiche aveva sollevato dopo la prima ispezione dell’autunno 2011 della Procura di Brescia. Documenti ora nuovamente posti sotto sequestro, assieme ad hard disk e cani, dal PM Cassiani e dal Procuratore Aggiunto Sandro Raimondi, quest’ultimo già incaricato, assieme al PM Lara Ghirardi, del precedete archiviato.

Cosa farà ora il Sindaco di Montichiari Elena Zanola? Non è stato possibile metterci in contatto con lei e pertanto nessuna risposta è riportabile. E’ certo, però, che nel materiale posto all’attenzione dei PM vi sono le presunte violazioni al D.lgs. 116. Lo stesso Tribunale del Riesame ha ritenuto legittima l’applicazione dell’artico 544/ter del Codice Penale sul maltrattamento di animali, viceversa inapplicabile. La norma sul maltrattamento, infatti, non è applicabile nel caso venga rispettata la legge di settore. In questo caso quella relativa al benessere degli animali utilizzati negli esperimenti.

Certo Green Hill non è condannata e tutto deve ancora dimostrarsi. Green Hill, però, non è più “chiusa”. E’ stata dissequestrata e l’autorizzazione non risulta essere stata revocata.

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