Gli arrestati di Green Hill – a breve torneranno liberi
Parla la mamma di una delle arrestate e ... di tutti i cani di Green Hill.

GEAPRESS – Secondo quanto riferito ai familiari, direttamente dalla difesa che sta seguendo la vicenda dei 12 arrestati a seguito dei noti fatti di Green Hill, entro le 19 di oggi dovrebbe essere esecutivo il provvedimento di rilascio. Non è escluso che riguarderà tutti i dodici indagati. Convalidato l’arresto, il Tribunale di Brescia avrebbe dunque disposto il provvedimento che dovrebbe a breve far ritornare a casa i manifestanti.
Stamani, ad essere sentite, sono state per prima le otto donne. L’udienza è iniziata intorno alle 11.15 e, secondo indiscrezioni pervenute, tutte si sarebbero avvalse della facoltà di non rispondere. Poi i quattro uomini. Le udienze, infatti, avvengono in due diverse sezioni. A difendere gran parte dei 12 indagati l’Avvocato Vittorio Arena del Foro di Brescia.
Fin dalle prime ore una folla di parenti, amici e simpatizzanti, si era radunata innanzi la casa circondariale. Presente anche l’avvocato Aldo Benato del Foro di Treviso, tra i primi a rendersi disponibile per la difesa degli arrestati. Già alcune ore prima aveva comunicato il possibile esito della vicenda. Lo stesso avv. Benato, ha sottolineato a GeaPress, di avere ricevuto decine di messaggi da parte di altri Avvocati, tra cui alcuni Docenti universitari, che si rendevano disponibili per il patrocinio degli arrestati. I reati contestati, conferma l’avv. Benato, sono danneggiamento, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e rapina.
L’Avvocato Benato era presente anche alla manifestazione. Stava seguendo una denuncia collettiva contro il noto allevamento. Stamani un po’ di attesa per la notifica del provvedimento che serviva a fissare la stessa udienza. Poi alle 11.15 il via. Prima nella sezione femminile della casa circondariale. Poi si è passati ai quattro uomini. Questi i dati diffusi: Alessandra, 47 anni di Bologna, insegnante; Teresa, 51 anni di Roma, impiegata alle Poste; Benedetta, 21 anni di Cascina (PI), studentessa; Veronica, 22 anni di Roma, studentessa. Poi una donna di 26 anni di Firenze; una donna di 44 anni di Pelago (FI); una donna di 39 anni di origine polacca ma residente a Ferrara; una donna di 38 anni di Treviso. Gli uomini sono invece Raffaele, 42 anni di Pomezia, impiegato alle Poste; un uomo di 40 anni di Argelato (BO); un uomo di 37 anni di Castelfiorentino (FI); un uomo di 25 anni di Torino.
La notizia del provvedimento non è ancora ufficiale.
“Spero che sia veramente così e sono molto orgogliosa di mia figlia – riferisce a GeaPress Adriana, con la voce rotta dalle lacrime –significa che ho saputo trasmettergli l’amore che ho dentro. Ho visto gli occhi dei cani, penso a loro continuamente, alle mamme con i cuccioli. Mi sento come loro. Tutti, ma quelle mamme le vorrei subito fuori“.
Adriana è la madre di Benedetta, una delle otto donne arrestate l’altro ieri. Furono tra le prime che lo scorso dicembre parteciparono allo sciopero della fame innanzi al Municipio di Montichiari.
“La manifestazione di sabato è stata diversa dalle altre – spiega a GeaPress Adriana – Eravamo tutti uniti, non esistevano differenze. Quei cani sono stati liberati dall’amore. E’ stato solo l’amore a spaccare le recinzioni di Green Hill. Non creiamo baratri – sottolinea Adriana – Ho visto due poliziotti piangere a dirotto alla vista dei cani. Altri erano commossi. Sono felice ed orgogliosa di mia figlia come di tutti gli altri che hanno contribuito alla liberazione“.
Le due notti in carcere non avrebbero spezzato il morale. Le otto donne non sono mai state separate e poi, per la notte, sistemate in stanze a tre letti. Le Guardie carcerarie, nel settore femminile, sono state molto gentili. Più difficile, la situazione degli uomini. Maggiore sovraffollamento, ma comunque anche loro sono sereni.
“Green Hill deve chiudere – ci dice Adriana – Cosa aspetta ancora il Senato?“.
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Sono stata felice e commossa nel vedere la liberazione in televisione.Gli arrestati non sono soli, tanti italiani vogliono che questa vergogna cessi subito! Non c’e’ piu’ tempo!
Si davvero commovente vedere quelle immagini- Prego Dio che questi angeli attivisti vengono liberati subito.. Tutta la mia solidarieta’ a queste magnifiche persone e ai loro genitori. GRAZIE DI CUORE!!!
Anna.
questa mattanza deve finire l’amore unico e imparziale ha unito gli italiani mossi a compassione per questi animali fedeli amorevoli come l’uomo nn sa esserlo…
siete stati grandi.tutti!uomini e donne…giovani e adulte.quando c’e’ un sentire comune si capisce il significato del sentirsi “tutti fratelli/sorelle”
leggere questo post mi ha commosso, davvero…….
massima stima e ammirazione per i “fantastici12″, di cuore davvero un GRAZIE, siete Uomini e Donne da ammirare, per la forza , il coraggio, l’amore splendidi che avete in voi…….GRAZIE.
e fantastici gli avvocati, tutti quelli nominati, e gli altri che si sono messi a disposizione di questi ragazzi…..restiamo in attesa di come possiamo dare un aiuto.
Sempre solidale con tutti voi!!!!!!!!!!
Una buona notte a voi ( spero a casa) miei EROI !!!!
IL SENATO ASPETTA CHE QUALCUNO SI FACCIA MALE..TANTO LA GENTE è SEMPRE SOLA A COMBATTERE LE SUE BATTAGLIE..LORO SANNO SOLO STARE CON IL C**O SULLA SEDIA…MI DISPACE TANTO DOVREBBERO ESSERE PREMIATI GENEROSAMENTE NON PUNITI
MA BISOGNA FARE SEMPRE TANTA FATICA PER AVERE GIUSTIZIA IN QUESTI MONDO.SAPPIAMO CHE è COSì E SAPPIAMO A COSA ANDIAMO INCONTRO
Bravi e grazie atutti gli attivisti e ai loro genitori che hanno insegnato il rispetto per ogni essere vivente. BRAVIIIIIIIII
Grazie Adriana per aver saputo trasmettere a Benedetta la misura per distinguere ciò che giusto e accettabile da ciò che non lo è! Una fortuna che anch’io ho avuto l’onore (ma anche l’onere) di ereditare e che vorrei tanto poter donare ai miei stessi figli!
Un abbraccio sentito a voi e a tutti gli altri che, quotidianamente, si spendono per migliorare il mondo che ci circonda.
Alcuni articoli li trovo veramente divertenti:la società che vende i cuccioli per farli vivisezionare sui segretissimi tavoli dei laboratori,qui si preoccupa della loro incolumità nel passaggio da una mano amorevole all’altra… Garattini che,forse grato della sua carriera basata sulla vivisezione compare sempre.. e omette che esistono sempre più istituti di ricerca SERI e SENZA sperimentazione animale…ma poi perchè si chiede sempre a lui e non alla miriade di illustrii scienziati antivivisezinisti sia italiani che stranieri?!! Altro passaggio divertente: 250 mila euro di danni: come se la rete rovinata fosse d’oro e i cuccioli valessero12 mila euro l’uno??sembrerebbe quasi che chi dice queste cose sia ben abituato a manipolare dati….. unica cosa tristemente reale e che “le leggi internazionali impongono la vivisezione prima della commercializzazione” : BISOGNA CAMBIARLA, non devono più fregarci con la frase “preferisci un topo o un bimbo”perchè se la scienza si basa sulla vivisezione la veia cavia siamo noi e i nostri figli e la prova eclatante l’abbiamo in casa:GUARDATE I FOGLIETTI ILLUSTRATIVI dove una moltitudine recitano frasi come” “[…] negli studi sugli animali la somministrazione di “X” ha avuto un effetto dannoso sulla prole. Non è noto il potenziale rischio per la specie umana […]”. Ad ammissione finale addirittura da parte di chi la sfrutta,di quanto la ricerca sugli animali NON serva agli UMANI! Ricordando anche le vittime dei farmaci edell’amianto (che non produceva asbestosi negli animali)mi verrebbe da dire che questi 12 siano anche una specie di “partigiani della nostra salute”..
Un ringraziamento agli avvocati di Brescia , che si sono prestati per difendere i “12 ANGELI” ,indagati e ritenuti colpevoli solo per aver LIBERATO E RIDONATO LA VITA ad alcuni cani di Green Hill ….!!!
Sapere pero’ che anche due poliziotti hanno pianto a dirotto alla vista dei cani,mentre altri erano commossi….e’ alquanto toccante…
GRAZIE!!!!
ma se venissi a casa vostra e mi impossessassi del vostro animale domestico perchè ritengo non siate in grado di badare a lui voi sareste contenti? quanta ipocrisia…alle cure mediche non rinunciate però, o no?
Maria
Lo si fa sai?, quando c’è una ipotesi di incuria. Nel caso da te ipotizzato i cani sono in qualche modo tutelati dalla legge sui maltrattamenti, si può interevenire con le guardie ecozzofile o anche , direttamente, rivolgendosi alle autorità. se leggi altri articoli di geapress troverai conferma.
qui invece, nel caso di green hill, si tratta di sopperire ad una legge ingiusta sotto tutti i profili, etici e morali.
La domanda da porsi è: se sai che viene detenuto in attesa di morte, a causa di una legge ingiusta, un essere vivente e hai la possibilità in qualche modo di liberarlo, che fai? lo lasci al suo destino o prendi l’occasione al volo di difendere il suo diritto alla vita e alla non sofferenza, negato dalla legge ingiusta?
le cure mediche, per come sono ottenute, devono passare per la sperimentazione umana.
I bugiardini, che qualche commentatore ha bene qui ricordato, sono la prova provata di come le case farmaceutiche immettano sul mercato, con una approssimazione scientifica impressionante, i medicinali.
Dopo uno studio epidemiologico sulla popolazione, e quindi dopo uno studio sull’uomo nel suo habitat naturale e con i suoi stili di vita, valutano quelli che hanno prodotto più danni, e li ritirano, savlo poi continuare in un girotondo di sperimentazione come fosse un terno al lotto.
perchè di questo si tratta. TEST, lo dice la parola. “ci provo e vediamo come va”, sulla pelle di vite che nulla hanno a che vedere con noi, come stili di vita, alimentazione, pensieri, mente, capacità di parlare di discernere, un unicum che fa della genesi delle malattie umane un ambito umano e unicamente umano.
i campi scientifici sono ampi, dalle medicine, ai macchinari, ai trapianti, impianti, tutto è stato fatto ruotare intorno ai non umani, salvo poi, in ultimo, vedere come va, senza certezza alcuna, sull’uomo, cavia inconsapevole, o anche obtorto collo, cavia consapevole, chè i furboni ti avvisano prima “sa è la prima volta…proviamo? non c’è altra strada” esperienza diretta.
Questa è scienza? rifatti ai medici che hanno fatto scelta di Scienza Umana e consapevole, è ovvio che la maggior parte di noi non ha strumenti dialettici nè di esperienza per affronatre un dibattito scientifico approfondito. parla con Tettamanti, Cagno, parla con ricercatori di cui trovi facilmenti nomi sul web, se li cerchi. Contattali, approfondisci, confrontati con loro, apri i tuoi orizzonti sulla scienza vera e umana se un discorso etico per te non è sufficiente. per avere, ti auguro per te e “loro” non umani, un rifiuto interno consapevole e netto alla vivisezione.