GEAPRESS – Si è svolta ieri pomeriggio ad Auxerre, nella regione francese di Puisaye, la manifestazione in favore dei cani detenuti dall’allevamento CEDS di Mézilles.

Come è noto si tratta di un allevamento situato tra i boschi ad una trentina di chilometri da Auxerre, specializzato nel rifornimento di cani per la sperimentazione animale. Secondo l’associazione “Fermons le CEDS”, si tratterebbe di beagle ma anche di pastori tedeschi e labrador.

Particolarmente significativo il contesto e le modalità che hanno caratterizzato la manifestazione. Gli attivisti animalisti hanno infatti costituito una lunga fila di “cani”, ovvero altrettante persone in camice bianco ed il volto coperto da una maschera di beagle. Il luogo scelto è stato l’entrata dell’imponente Cattedrale Saint Etienne.

Presente alla manifestazione la pianista Michèle Scharapan (nella foto) la quale ha spiegato il triste destino che incombe sui cani. Alle domande dei giornalisti che invitavano a riflettere sulla legalità della sperimentazione animale e sul rispetto delle regole da parte del CEDS, Michèle Scharapan ha risposto di ben sapere della legalità di tali allevamenti, ma di non potere accettare, sul piano morale, cosa avviene in questi posti.

Mentre la fila di attivisti che indossavano le maschere di beagle, sembrava condurre al tavolo ove era possibile firmare l’apposita petizione, gli altoparlanti diffondevano musiche classiche ed abbai di cani registrati nei laboratori.

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