GEAPRESS – Sabato, alle ore 15.00, partirà da Piazza della Repubblica (ex piazza Esedra) a Roma, il Corteo Nazionale Contro La Vivisezione. In contemporanea a Parigi gli animalisti partiranno da Place St Germain des Prés. Un’ occasione per provare a cambiare rotta, per chi alla vivisezione ha sempre egualmente dedicato spazio, per chi non si è reso responsabile a livello europeo di incredibili comunicati di lobby animaliste che hanno considerato la Direttiva pro vivisezione un punto (positivo) di partenza.

Si chiude un capitolo e se apre un altro. Questo non significa però scordarsi del passato, fosse solo per le esperienze positive delle quali è opportuno continuare a tenerne conto. Secondo GeaPress, dopo tante polemiche, è giusto ricominciare da chi nell’ aula del Parlamento Europeo è andato a votato contro la Direttiva, ovvero a favore degli animali.

Pubblichiamo i commenti chiesti ai Parlamentari da GeaPress, aggiungendo a questi solo quello dell’On.le Muscardini preso dalla sua dichiarazione di voto a sfavore.

Per l’ On.le Francesca Balzani (PD) l’otto settembre, con l’approvazione della Direttiva sulla sperimentazione animali, si è ribaltato il principio che reggeva la precedente norma europea sulla vivisezione. L’On.le Balzani afferma a GeaPress che agli Stati membri era prima consentito varare leggi più restrittive. Oggi, invece, ne viene imposto il divieto. L’Europa, per l’On.le Balzani, doveva essere un motore del rinnovamento ed invece ne ha rappresentato un tetto. Quello che si evince nella nuova Direttiva è l’assenza di uno spiraglio di crescita più attenta anche alle sofferenze degli animali.

Proprio sulle sofferenze degli animali, interviene su GeaPress l’ On.le Francesco De Angelis (PD) il quale vuole subito specificare come egli ritenga la tutela degli animali una vera priorità. Secondo l’On.le De Angelis la ricerca scientifica è importante e necessaria, ma non può essere condotta con inutili e reiterate crudeltà agli animali.

Secondo quanto dichiarato a GeaPress dall’ On.le Niccolò Rinaldi (IdV), che è stato anche un lontano militante della LAV, la discussione al parlamento europeo ha invece preso subito una brutta piega. Sembrava una contrapposizione tra malati gravi e dignità degli animali. Nessuna altra riflessione dunque, neanche sul fatto che la maturità di una civiltà debba essere segnata, secondo l’On.le Rinaldi, dal rapporto che essa ha con le creature più deboli.

Fulminante l’intervento in aula dell’ On.le Cristiana Muscardini (PdL) la quale ha dato una risposta a chi, votando a favore della Direttiva pro vivisezione, ha voluto contrapporre (chissà perché) la tremenda storia di Sakineh Mohammadi Ashtiani condannata in Iran alla lapidazione. L’On.le Muscardini, infatti, riprendendo la “sensibilità diversa” dichiarata da alcuni parlamentari pro-direttiva, ha ricordato che gli animali non torturano, non lapidano, e non dicono le menzogne tipiche del mondo politico. Niente esperimenti inutili e ripetitivi per i soldi di qualche pseudo ricercatore. Per l’On.le Muscardini il provvedimento dello scorso luglio deve essere rivisto proprio perchè perchè la strada della modernità e del rispetto reciproco è irrinunciabile.

Ma come potrebbe essere possibile tutto ciò? GeaPress a questo proposito ricorda il principale effetto indesiderato di una differente rigidità nel recepimento. I vivisettori usciranno da un paese della UE più rispettoso dei diritti animali ed entreranno in un altro. In altri termini se il ricatto della lobby del farmaco era quello di trasferirsi in paese extracomunitari, il trasferimento sarà ora possibile all’interno dell’Unione Europea.

Purtroppo il Trattato di Lisbona lascia maggiore libertà decisionale. Non solo. Giova a questo proposito ricordare come il ricatto (vedi intervista all’On.le Sonia Alfano) venne furbescamente posto sul problema occupazionale, sicuramente più caldo rispetto alla fin troppa camomillata discussione sui diritti animali.

Secondo l’On.le Rinaldi la soluzione è da ricercare nello stesso Trattato di Lisbona il quale prevede la possibilità, per un milione di cittadini, di farsi promotore di iniziative di legge popolari.

Interviene di nuovo su GeaPress l’ On.le Alfano (IdV)Questa battaglia di civiltà non é finita! Come previsto dal Trattato lanceremo una iniziativa popolare europea con la raccolta di un milione di firme. La Commissione non potrà ignorare la sensibilità dei cittadini. Come diceva Thomas Jefferson “Non sono i popoli che devono temere i propri governi ma i governi che devono aver paura dei propri popoli“.

In calce l’elenco completo dei Parlamentari che hanno votato contro la Direttiva. Per tutti, invece, appuntamento sabato prossimo alle 15.00. A Roma in Piazza della Repubblica ed a Parigi in Place St Germain des Prés.

ELENCO PARLAMENTARI CHE HANNO VOTATO CONTRO LA DIRETTIVA LO SCORSO OTTO SETTEMBRE: On.le Fracesca Balzani (PD), On.le Andrea Cozzolino, On.le Rosario Crocetta (PD), On.le Francesco De Angelis (PD), On.le Guido Milana (PD), On.le Debora Serracchiani (PD), On.le Gianluca Susta (PD), On.le Rita Borsellino (PD), On.le Cristiana Muscardini (PdL), On.le Crescenzio Rivellini (PdL), On.le Sonia Alfano (IdV), On.le Niccolò Rinaldi (IdV), On.le Luigi De Magistris (IdV), On.le Giommaria Uggias (IdV), On.le Gianni Vattimo (IdV). (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).