Direttiva cosmetici – l’On.le Sonia Alfano a GeaPress: contro le multinazionali ci apprestiamo a dare battaglia in Parlamento
GEAPRESS – Dal 2013 al 2019, forse addirittura la 2025. E poi chissà quanto altro tempo ancora prima di vedere chiaramente scritta la parola “fine” sui test cosmetici eseguiti sugli animali. Ne rimangono ancora di tre diverse categorie: studi di tossicità a dosi ripetuta, tossicocinetica e tossicità riproduttiva. Per giustifcarne l’ulteriore rinvio nelle comunicazioni dell’Unione Europea, si è fatto pure esplicito riferimento alla consultazione popolare che doveva definire il cosiddetto “stato dell’arte”, alla luce della prevista scadenza del 2013. Peccato che in Italia nessuno abbia pubblicizzato questa possibilità, eccetto la LEAL (Lega Antivivisezionista) che diffuse l’allarme.
Ma è tutta mancanza degli animalisti? Forse, ma di sicuro una influenza notevole l’hanno le lobby industriali e le strane metodologie di lavoro scelte dall’Unione, come, ad esempio, affidare ad esperti di parte le decisioni del caso.
Eppure qualcosa si muove, ed in verso opposto allo strapotere di chi incide sulle scelte politiche. Non è un caso, a questo proposito, che numerosi europarlamentari abbiano presentato delle interrogazioni sulle preoccupanti notizie circa il possibile rinvio. Tra gli interventi più significativi quelli dell’Europarlamentare Sonia Alfano (IDV), da sempre contraria ad ogni rinvio e molto critica anche nei confronti della famigerata direttiva vivisezione dell’otto settembre scorso. Fu tra i pochi parlamentari italiani a votare contro.
Il punto dal quale partire è, secondo l’On.le Sonia Alfano, lo studio della Commissione Europea secondo il quale non esisterebbero alternative ai test con animali. Il riferimento è ovviamente alle tre diverse metodologie ancora autorizzate e per le quali si è ventilato il rinvio della messa al bando a partire dal 2013.
“Stiamo continuando a monitorare con estrema attenzione la situazione – ha dichiarato l’Onle Sonia Alfano a GeaPress – Quello studio, la cui versione definitiva non è stata ancora pubblicata, presenta parecchi limiti. I criteri, ad esempio, coi quali sono stati scelti i cosiddetti esperti. Si tratta di soggetti che dovrebbero essere indipendenti nella valutazione ma che sono stati nominati su suggerimento delle parti interessate (tra cui, in posizione predominante, le multinazionali)”.
Poteri forti, che ancora una volta ci fanno tornare in mente i colonnelli ed i soldatini delle multinazionali nell’intervista di fuoco che la stessa On.le Alfano concesse a GeaPress subito dopo l’approvazione della Direttiva Vivisezione (vedi articolo GeaPress). Ma la conferma che questo studio non sia indipendente si evidenzia anche da altri aspetti.
“Non è, infatti, un’illazione – continua l’On.le Alfano – ma la conferma arriva dal fatto che i principali test alternativi come il Threshold of Toxicological Concern approach o i metodi QSAR vengono scarsamente considerati o omessi dalla valutazione in diversi capitoli del rapporto. Queste e altre considerazioni rendono la bozza di studio della Commissione inadatta a valutare in maniera scientifica il rinvio o no della messa al bando del 2013. Aspettiamo le prossime mosse della Commissione, consapevoli che il Parlamento dovrà esprimersi su qualsiasi proposta e che, al momento, esistono diversi punti critici su cui è possibile “attaccare” una possibile e a nostro parere immotivata richiesta di rinvio da parte della Commissione”.
La stessa On.le Alfano fa sapere che ha già presento tre interrogazioni su questo argomento e si appresta a depositarne ulteriori per mostrare tutte le numerose perplessità condivise sia con le ONG animaliste che con i cittadini.
“Vogliamo che sia chiaro alla Commissione – ha dichiarato l’On.le Alfano – che in Parlamento daremo battaglia nel malaugurato caso in cui decidessero di proporre un passo indietro rispetto a quanto è stato stabilito negli anni passati“.
Lo speriamo tutti e le iniziative di decine di europarlamentari non può che essere d’auspicio. Un fronte trasversale, insomma sul quale lavorare, conclude l’On.le Alfano, a livello parlamentare. Intanto il primo scoglio di fine luglio è passato. Era questa la prima scadenza paventata per far venire allo scoperto le carte. Ovvero annunciare il rinvio. Se ne parla in autunno, ma almeno sappiamo che ci sarà un’opposizione, valida.
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Brava!!! Ci affidiamo a Lei.Non li abbandoni!!!!!!
Tutta la mia stima per l’On.le. Sonia Alfano che ha intrapreso un” ardua battaglia” per fermare i test cosmetici eseguiti sugli animali.
So che e’ dura,ma spero che non demorda ,insieme alle decine di europarlamentari che hanno presentato e depositato delle interrogazioni parlamentari su un possibile rinvio oltre il 2013 …
Grandissima donna!
continua così!
tutta la mia stima e solidarietà. a chi dimostra che non esiste solo l’Italietta
Grazie Sonia Alfano, ogni tanto un politico che non si preoccupa esclusivamente della sua poltrona fa bene all’anima.
Riguardo alla direttiva cosmetici faccio fatica a capire. Esistono linee cosmetiche di qualità professionale (usati da spa ed estetiste mica robetta) che non fanno sperimentazione quindi che senso ha dire che l’uso di animali è necessario quando sono i fatti stessi a smentire quest’affermazione? Se la sperimentazione animale in cosmetica è indispensabile allora com’è che a queste ditte viene permesso di essere presenti sul mercato?
E’ una palese contraddizione e una palese presa per i fondelli.
Vorrei scrivere due parole che spero saranno riportate e conosciute da chi (la larga maggioranza dei cittadini europei) vuole l’abolizione della vivisezione cosmetica nel 2013 e l’abolizione TOTALE della vivisezione, rifiutando di sentirsi ostaggio della multinazionali dell’orrore.
Sono dirette a chi voterà, a chi sostiene la vivisezione sulla pelle e la salute altrui, a chi ha il coraggio di lavorare in questo modo immorale, terribile e sanguinario:
Gentile vivisettore, Gentile appartenente alla Commissione UE, gentile politico eletto in buona fede, cosa risponderai ai tuoi figli quando ti chiederanno di regalar loro un cucciolo o un gattino? Risponderai forse: papà non può perchè, per papà, non sono animali da proteggere e amare, ma solo oggetti da torturare, uccidere e masscrare per il bene prezioso dei superiori esseri umani che, invece di proteggere le creature indifese, approfittano vilmente del loro essere inermi… risponderai questo? Oppure mentirai anche ai tuoi figli? Trasmetterai loro questi (dis) valori?
E, quando sarai al confine della vita, vecchio, forse malato e stanco, e ti guarderai indietro, scorrendo il tuo percorso, che cosa troverai? Sangue, sofferenza inflitta deliberatamente e morte? Per questo sei nato e hai vissuto? Sarai capace di andartene, con un simile carico di orrori alle tue spalle?
RICORDA: SEI ANCORA IN TEMPO A VOTARE CONTRO LA VIVISEZIONE, A VOTARE PER IL MANTENIMENTO DEL TERMINE AL 2013, A ESERCITARE L’OBIEZIONE DI COSCIENZA (che ti riscatta come essere umano) A SCEGLIERE DI REGALARE LA GIOIA E LA VITA AL POSTO DELLA SOFFERENZA E DELLA MORTE…
Ti saluto, vivisettore, membro UE, politico, e ti chiedo soltanto, umilmente, di riflettere su queste mie parole che sperano di lanciare un appello alla tua umanità, se ancora in te esiste…
Amelia Impellizzeri
Grazie per il suo impegno Onorevole Alfano, una luce in un mondo di buio.
Si parla di abolire la vivisezione, ma non c’è la volontà di abolire nemmeno i test per i cosmetici. Cioè, i COSMETICI, la cosa più effimera del mondo! L’unica voce che questi infami ascoltano è quella dei soldi, e allora forse è la strada dei soldi quella da perseguire: da parte del legislatore introducendo incentivi/sgravi fiscali per le aziende che utilizzano metodi alternativi (o alternativamente maggiorando la tassazione per le aziende ‘sperimentatrici’); da parte dei consumatori comprando solo prodotti che non incentivano i test su animali (richiedendo ESPRESSAMENTE nei negozi, all’atto dell’acquisto, prodotti non testati) e pubblicizzando il più possibile col passaparola i marchi che non usano animali nei test.
@ amelia il tuo commento e’ bello, ma ste aguzzini non hanno cuore…e magari tanti provano pure piacere a essere loro gli artefici del dolore provocato su povere bestiole..il cane magari al figlio lo prenderanno solo per il capriccio del figlio…quando saranno vecchi…saranno orgogliosi di aver contribuito per la cosidetta scienza…sta a noi che amiamo e rispettiamo gli animali continuare a lottare perche’ ste orrore possa terminare…io paragono sempre gli animalisti alle formichine..una non ti puo’ spostare un tozzo di pane,ma tante ci possono riuscire..ciao amelia!!
Con il cuore a fianco dell’onorevole Alfano per questa battaglia di civiltà contro la crudeltà e i vili interessi economici.
Brava Sonia Alfano, una che si impegna veramente senza sparate e di cose serie e lo fa in maniera intelligente.
se qualcuno e’ di brescia il 18-19-20 agosto alla festa di radio onda d’urto ci stanno i ragazzi del comitato fermiano green hill!!per raccolta firme.
grazie Onorevole la sosterremo con tutte le nostre forze
Speriamo, che riesca a concludere qualcosa, penso che nessuno riesca a far niente di concreto. Non credo possibile, che nessuno ci ascolti!!!
Anch’io, come Antonella, sono abbastanza sfiduciata. Magari si riuscisse a combinare davvero qualcosa di buono per i nostri amici animali senza dover aspettare anni e anni…..
Grandissima Sonia!!Per fortuna che ci 6 tu a far qualcosa.Speriamo che porti ad ottenere qualche risultato!!!
GLI ANIMALI NON SI TOCCANO…CI DIA UNA MANO A RIDARE DIRITTI E DIGNITA’ A CREATURE MERAVIGLIOSE CHE TANTO HANNO DA INSEGNARCI.
BASTA VIOLENZA, BASTA ORRORE SU DI LORO..ERANO SULLA TERRA PRIMA DI NOI E NOI “UMANI” NN ABBIAMO ALCUN DIRITTO SU DI LORO!