GEAPRESS – Frankenstein, o il moderno Prometeo, è alle porte di casa. Il Consiglio Superiore di Sanità (CSS) ha autorizzato l’allevamento di suini transgenici di Cesare Galli, titolare, con la moglie Giovanna Lazzari, del Centro Avantea di Cremona.

Il via libera all’allevamento di suini transgenici, ai fini di trapianto di organi sull’uomo, è stato dato nella seduta del CSS del 17 maggio scorso, convocata dal Ministro della Salute, Ferruccio Fazio.

E’ stata imposta qualche limitazione e l’attività è stata ammessa come ‘procedura sperimentale’ sotto il controllo del Ministero.
Purtroppo non abbiamo una normativa di riferimento, il divieto sulla clonazione animale è scaduto a dicembre del 2001!

Il parere favorevole del CSS è condizionato al numero di viventi utilizzati nella ricerca,  che devono essere contingentati ‘solo’  alle esigenze degli studi; magra consolazione!

Il Ministero della Salute con il comunicato stampa n° 112 dell’11 maggio 2011 precisava, nel sottoporre la ‘questione’ al parere del Consiglio Superiore di Sanità, di essere consapevole “dell’importanza potenziale che la produzione di suini transgenici può avere sulla salute umana con particolare riferimento al settore dei trapianti e della terapia delle malattie degenerative dell’uomo. Tuttavia, non può nemmeno sfuggire che tale produzione, al di là dei suoi aspetti e interessi economici, non può essere considerata un semplice allevamento di animali ad uso sperimentale, in quanto può comportare conseguenze di sanità e benessere animale, nonché ambientali, di complessa valutazione. Inoltre, la recente direttiva comunitaria 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici (anche se non ancora recepita nell’ordinamento nazionale), prevede che la produzione di animali transgenici sia da considerarsi come una procedura parte del progetto di ricerca, il quale è soggetto ad autorizzazione dell’Autorità competente nella sua interezza“.

I suini transgenici da noi prodotti” – ha dichiarato Galli a La Provincia di Cremona – “vengono inviati a centri di ricerca in Italia, a Padova e all’estero; qui gli organi geneticamente modificati  dei suini vengono trapiantati a primati per valutare la risposta e il rigetto“.

Sperimentazione dunque, vivisezione è il termine più adatto: maiali modificati geneticamente a cui verranno espiantati organi da innestare su altre cavie, primati non umani, per valutare risposte e rigetto. Ora avremo scimmie-Frankenstein, a presto anche l’uomo! (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).