GEAPRESS – Almeno 1000 persone. E’ la stima che in queste ore sembra concretizzarsi circa i manifestanti di Correzzana (MB). Il corteo anti Harlan, la multinazionale americana della sperimentazione animale, oggi ha invaso la cittadina lombarda. Arrivati nei pressi dello stabilimento dell’azienda un cordone di Polizia, forse impreparato per quella folla di persone, ha messo fine alla marcia.

Ci sono attivisti svedesi, spagnoli, inglesi e francesi – dichiara a GeaPress Susanna Chiesa, presidente dell’Associazione Freccia 45 – il movimento è ormai transnazionale“.

Poi dieci pullman con manifestanti provenienti da diverse regioni italiane e molti altri ancora arrivati a Correzzana in automobile. Un corteo allegro, senza bandiere ma con tanta voglia di dire basta alla vivisezione.

A gennaio andremo oltre confine – aggiunge Susanna Chiesa – saremo alla Harlan, ma in Francia“.

Il corteo è ormai al suo termine nessun problema si segnala con le Forze dell’Ordine. Diverbi, invece, con alcuni militanti di 100% animalisti che, secondo quanto comunicato dall’Associazione, erano andati a Correzzana a titolo personale ma, sempre secondo quanto comunicato, una ragazza sarebbe stata aggredita. A quanto pare si sono riproposte le stesse problematiche apparse già a Brescia nel corso del corteo anti caccia dello scorso settembre. Gruppi di diversa estrazione politica.

Per il resto, parlano i numeri. Tanti, ma proprio tanti, militanti antivivisezionisti.
Alla manifestazione è giunto il messaggio di augurio dell’eurodeputato Andrea Zanoni da sempre vicino alle tematiche animaliste e ambientaliste.

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