CLOSE DOWN GREEN HILL NOW, e il Senato slitta la presentazione degli emendamenti
Successo della giornata mondiale anti Green Hill (fotogallery).
GEAPRESS – Alla fine la notizia è arrivata, inattesa. Ieri pomeriggio, mentre le strade di molte città si stavano riempiendo di manifestanti, la XIV Commissione del Sanato ha comunicato lo slittamento della presentazione degli emendamenti. Tutto rinviato, alle ore 12.00 di mercoledì 16 maggio. Emendamenti al ddl 3129, ovviamente, quello che contiene l’art. 14 che prevede norme più restrittive in termine di vivisezione. Tranne un solo articolo del disegno di legge, estraneo all’argomento, tutto è spostato.
La scadenza era oramai da parecchi giorni, prevista per oggi. Anche per questo era stato deciso di dedicare la giornata mondiale contro la vivisezione proprio al delicato argomento. “Close Down Green Hill Now” e poi “Solidaridad con los Activistas por el Cierre de Green Hill“. Così stava scritto a Londra e Madrid, Lima, Granada. E che dire del tricolore messo a sventolare dagli attivisti di un paese, quale la Francia, dove notoriamente l’orgoglio nazionale accomuna un po’ tutti? Quante volte sarà capitato? Addirittura sotto la Tour Eiffel. Eppure l’Italia, in un certo senso, era lì, come in molte altre città del mondo che hanno ricordato i fatti del 28 aprile. La fotografia, ormai storica, del cucciolo che viene sollevato attraverso il fino spinato di Green Hill, imperava un po’ ovunque.
A Roma qualche momento di tensione. Al Pantheon, dove alla fine della nutrita manifestazione alcuni attivisti si sono attardati nella piazza, la Polizia ha fermato due persone che sarebbero state identificate in loco. A quanto pare stavano filmando chi invitava ad andare via. All’Istituto Superiore della Sanità, dove era indetta la manifestazione del PAE (Partito Animalista Europeo), prima il faccia a faccia con alcuni non meglio specificati funzionari dell’Istituto, infine l’invito ad allontanarsi con il megafono, nel frattempo arrivato pochi metri antistanti la stessa entrata.
Le manifestazioni più nutrite a Milano, Genova e poi Brescia e Pisa dove ha parlato la madre di Benedetta, una delle attiviste arrestate a seguito dei noti fatti occorsi a Green Hill. A Napoli un centinaio di attivisti hanno messo in scena un colorato girotondo in piazza del Plebiscito. Poi ancora Cagliari, Venezia, Catania, Torino, Ferrara, Viareggio e Palermo. E tanti altri centri ancora. Il cartello più inflazionato? Oltre a quelli di Green Hill, l’86%. Ovvero la percentuale di italiani che, secondo l’ultimo rapporto di Eurispes, si è dichiarata contraria alla vivisezione. Era lo scopo della giornata. Vivisezione e Green Hill. Forse anche il Senato ha capito qualcosa e la scadenza per la presentazione degli emendamenti, tra i quali quello che dovrebbe cancellare l’art. 14, è slittata. Proprio ieri.
Non è mancato, neanche in questo caso, l’appoggio dell’On.le Michela Brambilla e dell’On.le Andrea Zanoni. Per l’On.le Brambilla, che ha registrato un video appello con cinque beagle nei giardini di via Palestro a Milano, i cani “non sono prodotti, come li chiamano i dirigenti di Green Hill e non sono cavie da laboratorio, come li definiscono certi ricercatori. Sono solo dolcissimi cuccioli che hanno diritto alla vita e non devono terminare la propria esistenza tra atroci sofferenze, sui tavoli dei laboratori di vivisezione di mezza Europa“. Il blitz del 28 aprile, sempre secondo la Brambilla che ha voluto ricordare le numerose città dove si svolte le manifestazioni, ha trasformato la vicenda Green Hill in un caso planetario.
Sulla stessa linea d’onda l’On.le Zanoni che si è augurato come “la mobilitazione di oggi serva a convincere le autorità italiane a chiudere una volta per tutte il canile lager vergogna di Green Hill e mandi un chiaro segnale al Senato italiano che domani voterà il recepimento della Direttiva europea sulla sperimentazione animale”. Da Bruxelles, mentre era in corso la sessione plenaria del Parlamento europeo e la riunione della commissione ENVI Ambiente, salute pubblica e sicurezza alimentare, l’eurodeputato Zanoni ha espresso la massima vicinanza a tutti gli italiani scesi in piazza per dire basta alla vivisezione. “Una pratica inutile – afferma l’On.le Zanoni – medievale e barbara! Italia ed Europa voltino pagina e diano l’esempio al mondo intero”.
Queste le città dove si sono svolte le manifestazioni:
ITALIA: Agropoli, Ancona, Bari, Benevento, Bologna, Brescia, Cagliari, Colleferro (Rm), Como, Ferrara, Finale Ligure (SV), Firenze, Genova, Gioia Tauro (RC), Ivrea (TO), Livorno, Massa, Messina, Milano, Napoli, Palagiano (TA), Palermo, Parma, Pisa, Pescara, Pordenone, Rimini, Roma, Soresina (CR), Torino, Treviso, Udine, Varese, Venezia e Viareggio (LC).
EUROPA: Amsterdam (Paesi Bassi), Atene (Grecia), Berlino, Monaco e Stoccarda (Germania), Bruxelles (Belgio), Cluj (Romania), Cracovia, Goteborg e Stoccolma (Svezia), Helsinki (Finlandia), Lisbona (Portogallo), Londra e Birmingham (Regno Unito), Madrid, Barcellona, Valencia, Saragozza e Bilbao (Spagna), Varsavia e Gdynia (Polonia), Parigi, Montpellier, Marsiglia e Lione (Francia), Praga (Repubblica Ceca).
RESTO DEL MONDO: New York (Stati Uniti), Montevideo (Uruguay), Pretoria e Città del Capo (Sudafrica), Adelaide (Australia), Herzliya (Israele), Vancouver (Canada), Giadalajara (Messico), Santiago del Cile (Cile). Buenos Aires e San Juan (Argentina), Lima (Perù) e Katmandu (Nepal).
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Bellissimo articolo completo di tante informazioni.
Per cio’ che riguarda lo slittamento che XIV Commissione del Senato ha affettuato per la presentazione degli emendamenti alle ore 12 di mercoledi 16 maggio,non ci dovrebbe essere nessun problema .
Basta avere la pazienza e la forza di organizzare un altra manifestazione contro Green Hill e la vivisezione il 15 maggio 2012
L’essere pazienti e testardi premia sempre….!!!
ciao gina 66….che tuffo al cuore,leggere che tantissime citta’ dal nord al sud..erano tutte unite per questa causa nobile!!!!e’ veramente una bella notizia, lo slittamento che XIV commissione del senato.ti ricordi quando ti avevo scritto che siamo delle piccole formichine…unite possiamo smontare la montagna “vivisezione”noi non demordiamo..noi continuamo a scendere nelle piazze!!!
Che meraviglia. tutto il pianeta per la chiusura di Green Hill e contro la vivisezione !!!!!!!!!!!!!! L’ho detto la nostra forza sta anche in internet che ci tiene uniti e diffonde le notizie quasi in tempo reale. Uniti con il resto del mondo ci devono ascoltare.
Un’altra manifestazione il 15 maggio sarebbe bellissima, anche perché, io credo, che il Senato abbia fatto slittare la data al 16 proprio per il motivo che l’intero pianeta lo sta guardando e oggi l’attenzione sulla presentazione degli emendamenti era troppo “forte”…..
Grandissimi di tutto il mondo !!!!!!!!Vi abbraccio tutti quanti per essere scesi in piazza a gridare Chiudiamo green hill!!!!!!Anch io ho partecipato a Roma aò pantheon ………e venerdi saro a Pomezia davanti alla Menarini……………fino alla fine !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Chiuderemo green Hill parola di animalista……
che gioia vedere il mondo unito per una causa giusta come questa ^_^
Brava Elena…tu si che sei tenace e non demordi…!!!
Ricordo la bella frase delle formichine :ti dissi infatti che era molto carina ,perche’ esprimeva con molta semplicita’ il concetto che l’UNIONE CREA LA FORZA!
Ciao carissima..era da un po’ di giorni che non ti leggevo…
Un abbraccio
ciao gina 66.se senti la elisa ti spiega perche’ sono un poco “sparita”.un abbraccio da una bionda del nord,ad un’amica bruna del sud!!!!!
riempie di gioia, quest’impegno nel mondo, ma mi sorge una domanda: perche’ non e’ stata fatta anche in UCRAINA????? chiediamo di fermare gli europei, non sara’ facile, ma possiamo provarci, e intanto facciamo un primo passo!!!
Daccordo bionda e tenace :-) Elena ,chiedero’ ad Elisa…!!
Ricambio l’abbraccio dal sud…!!!