beagle II
GEAPRESS – Le Autorità sanitaria Canadesi, valuteranno la possibilità di continuare ad usare i cani per testare prodotti di sintesi quali i pesticidi.

Lo afferma l’ONG Cruelty Free International che accoglie con favore una notizia relativa ad un argomento la cui discussione era stata più volte sollecitata.

Secondo l’ONG sarebbero centinaia i cani ancora usati in esperimenti che comporterebbero l’alimentazione forzata, l’inalazione o la somministrazione in generale di sostenze chimiche, fino a quando i poveri animali si ammalano o muoiono. Coloro che sopravvivono verrebbero comunque uccisi. Il cane ancora una volta prescleto per questi esperimenti è il beagle.

Gli esperimenti che potrebbero subire uno stop sono quelli io cui protocollo prevede un arco temporale di oltre un anno.
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