GEAPRESS – Non meno di duemila, forse tremila e più manifestanti. Giunti alla base della famosa collina sembrava tutto bloccato. Poi una prima recinzione, vicino ad un canale, è stata divelta. La Polizia è riuscita in un primo momento a respingere i manifestanti, ma non poche centinaia di persone hanno raggiunto la strada a metà tra il parcheggio e l’allevamento. I manifestanti sono così arrivati quasi a ridosso della casa del veterinario, ovvero l’edificio immediatamente prima dei capannoni.

La Polizia ed i Carabinieri si sono concentrati nella parte superiore della collina, creando un cordone che ha impedito ai manifestanti, giunti poi a ridosso dei cancelli, di entrare nell’allevamento. Le cariche delle Forze dell’Ordine sarebbero avvenute inizialmente sul lato destro rispetto all’entrata. Due persone sono state viste sanguinanti mentre una ragazza sarebbe stata fermata dalle Forze dell’Ordine. Presenti Digos, Carabinieri, Polizia Municipale e Polizia di Stato. Sarebbe presente sul posto anche il PM della Procura di Brescia Ambrogio Cassiani. Intorno alle 18.40 la carica più decisa delle Forze dell’Ordine è avvenuta nei confronti dei manifestanti che stazionavano difronte il cancello d’ingresso. Alcune persone dalle retrovie hanno iniziato a tirare oggetti vari che sono finiti però anche tra gli stessi manifestanti, che sono stati poi manganellati. Segnalate anche a seguito di queste ultime cariche persone sanguinanti. Di fatto alle 19.00 il grosso del corteo staziona a pochi metri dall’allevamento. Le forze di Polizia sono in tenuta antisommossa.

Intanto, proprio dalla Procura di Brescia, arriva la conferma dell’accoglimento della richiesta di archiviazione avanzata dal PM all’Ufficio del GIP relativamente alle ipotesi di maltrattamento di animali intentate contro Green Hill.   Tra le motivazioni a supporto dell’archiviazione ci sarebbero le risultanze della Polizia Municipale di Montichiari e dell’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna. Mortalità nella norma e condizioni di detenzione ottimali. Rimarrebbero pertanto aperte le ipotesi omissive ipotizzate nei confronti degli organi di controllo. Oggi l’Associazione Freccia 45 ha comunicato la richiesta di commissariamento dell’ASL bresciana.

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