GEAPRESS – Si riprenderà a discutere non prima del 4 luglio, dopo una riunione dell’Ufficio di Presidenza che si terrà il giorno prima. Così a deciso la XIV Commissione del Senato a proposito del ddl 3129 relativo alla legge comunitaria 2011 ed il suo articolo 14 sulla sperimentazione animale. Mercoledì della prossima settimana, dunque. Quasi un mese esatto dal sei giugno, quando cioè venne fissato il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti ad altro articolo, ovvero il 25, sulla giustizia.

Arrivarono poi i subemendamenti e la richiesta del Governo di prorogare il termine ultimo di presentazione di questi ultimi. Infine, nessuna notizia. La Commissione ha convocato la riunione prevista l’altro ieri e comunque non pertinente al ddl ed ha oggi rinviato il tutto a mercoledì prossimo. A quel punto potremo dire di essere a meno di un mese da agosto….

Ma cosa comporterà, se approvato, l’art. 14? Forse la chiusura di Green Hill. Per il resto, poco o nulla potrà incidere. Niente di certo anche per Green Hill comunque, dal momento in cui, come già fatto notare in un articolo dello scorso ottobre (vedi articolo GeaPress) nella dicitura dell’articolo vi è ben poco di chiaro.

Probabili difficoltà interpretative, che potrebbero inficiare del tutto anche il divieto per Green Hill. La lettera c), infatti, così recita: “vietare l’allevamento di primati, cani e gatti destinati alla sperimentazione di cui alla lettera b) su tutto il territorio nazionale“. Perché il richiamo alla lettera b) che tutto abolisce senza nulla vietare? Questa la trascrizione integrale della lettera b): “vietare l’utilizzo di scimmie antropomorfe, cani, gatti e specie in via di estinzione a meno che non risulti obbligatorio da legislazioni o da farmacopee nazionali o internazionali o non si tratti di ricerche finalizzate alla salute dell’uomo o delle specie coinvolte, condotte in conformità ai principi della direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, previa autorizzazione del Ministero della Salute, sentito il Consiglio superiore di sanità“. A cosa deve essere riferita la non obbligatorietà o le ricerche finalizzate alla salute dell’uomo, visto che la stessa lettera b) è richiamata dalla c)?

Ricordiamoci, poi, che l’art. 14 una volta approvato non sarà legge, come invece in molti credono. Procedure di infrazione dell’Europa a parte, l’art. 14 è al massimo un criterio direttivo al quale il Governo dovrà attenersi, verosimilmente con un proprio decreto legislativo. Cosa verrà poi pasticciato, su una norma già in partenza affatto chiara?

Intanto sui giornali di oggi arriva un’altra notizia, diffusa dal Coordinamento Fermare Green Hill. Pure una telefonata registrata dove si sentono parlare due soggetti in riferimento ad abbattimenti prima degli inserimenti in anagrafe canina. Se tutto venisse confermato, saremmo di fronte ad un fatto che potrebbe spiegare le presunte oscillazioni dei numeri dei cani.

Sabato prossimo, alle 15.30, il Coordinamento ha dato appuntamento a Montichiari, per il corteo anti Green Hill (vedi articolo GeaPress)

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