wounda jane goodall
GEAPRESS – Una vicenda già nota quella di Air France e le polemiche sul trasporto di primati destinati alla sperimentazione animale. Manifestazioni, appelli, petizioni ed ora una presa di posizione della primatologa Jane Goodall. Un nome, quello di Goodall, che non ha bisogno di molte presentazioni essendo, fin dal 1960, una esperta della vita degli scimpanzè ed altri primati. Un’autorità nel campo, sottolinea PETA in un suo comunicato che ha diffuso nel dettaglio la lettera che la stessa primatologa ha scritto al presidente e amministratore delegato della compagnia francese.

La Goodall, nella sua missiva, fa diretto riferimento all’ambiente ed ai comportamenti delle scimmie. Calde foreste pluviali, scrive la Goodall, e spostamenti che possono arrivare fino ad un miglio al giorno. Ricerca del cibo, socializzazione e gruppi sociali fino a trenta individui. La nota primatologa si è inoltre soffermata sull’allattamento materno e le interazioni parentali che in molti casi perdurano per tutta la vita. Primati intelligenti e sociali che possono vivere fino a trent’anni.

Una situazione che probabilmente il destinatario della lettera non conosce ma che comunque non può non valutare anche alla luce delle investigaizoni compiute sui luoghi di prelievo. Poi il trasporto fino ai laboratori per essere isolati, riferisce sempre la Goodall, in gabbie singole. Anzi, aggiunge la primatologa, vengono rimossi dalle loro gabbie solo per essere sottoposti a note procedure che possono essere dolorose.

L’appello che Jane Goodall rivolge alla compagnia aerea francese è di abbracciare la scelta già espressa dai più grandi vettori internazionali. Non accettare più simili viaggi. “Spero che prenderete una decisione rapida e decisa in tal senso“, ha concluso la primatologa.

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