GEAPRESS – Troppo lungo riepilogare. Chi avesse voglia di vedere come il Codice Penale ha fatto capolino nelle cronache giornalistiche, e non solo, di Aldo Patriciello (Pdl), digiti il suo nome su internet. Una famiglia potente nel settore della sanità privata ed altre attività, annovera seguitissimi politici tra cui ex presidenti di regione e, appunto, europarlamentari.

Sicuramente molto amato nel suo Molise. Quando lo scorso febbraio fu improvvisamente ricoverato (ovviamente alla Neuromed) una folla di seguaci sia accalcò alle porte dell’ospedale. Per fortuna tutto bene e Patriciello può riprendere la sua attività tra cui quella di essere socio di maggioranza della Neuromed di Pozzilli (IS), Istituto neurologico mediterraneo, convenzionato ovviamente con il Sistema Sanitario Nazionale ed equiparato alle strutture di ricovero pubbliche. Uno dei tanti casi della potente sanità privata che in questo caso opera … su animali!!

Patriciello ha votato a favore della Direttiva Vivisezione. Tempo addietro cercò di chiedere, per affarucci suoi, l’immunità al Parlamento Europeo ma la Commissione preposta la rispedì al mittente. Dei quattro capi di imputazione solo uno rimase in piedi (abuso di ufficio). Il Tribunale di Campobasso lo condannò lo scorso giugno ad un anno e quattro mesi. Questo per il nostro ordinamento giuridico non significa necessariamente il carcere e Patriciello e nei pieni diritti Parlamentari ivi compreso quello di votare lo scorso otto settembre in favore della direttiva vivisezione. Chissà che ne pensano i topini Neuromed. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).