sperimentazione animale
GEAPRESS – La cosa più rilevante è che la legge è stata mollata. Nella sentenza n. 212 della Corte Costituzionale che si è pronunciata sul giudizio di legittimità  della legge della Regione Abruzzo 10 agosto 2012, n. 44 (Norme per la diffusione di metodologie alternative alla sperimentazione animale), appare infatti un inequivocabile “la regione Abruzzo non si è costituita“.

Si tratta della legge che aveva fatto gridare all’Abruzzo come Regione “cruelty free” (vedi articolo GeaPress ) ed avente ad oggetto, tra l’altro, la costituzione dell’ ORSA (Osservatorio Regionale sulla Sperimentazione Animale). Il compito di tale Osservatorio era quello di promuovere le metodologie alternative alla sperimentazione in vivo, ma anche di cercare di tutelare il benessere degli animali ancora coinvolti.

E’ proprio questo Osservatorio ad essere stato manomesso dalla sentenza della Corte Costituzionale intervenuta dietro impugnativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ad essere risultata illegittima è la parte  economica che doveva fare funzionare l’ORSA. Il coordinamento e programmazione dei corsi di formazione congiunti all’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” di Teramo, dovevano infatti essere sostenuti da quest’ultimo. Mancando, però, la necessaria specificazione su quantità e provenienza di questi soldi i Giudici Costituzionali hanno ritenuto fondata l’impugnativa del Governo. In altri termini manca  l’indicazione della “misura, e la copertura, dell’impegno finanziario richiesto“.

A mancare sono cioè i soldi per formare il personale che doveva lavorare nell’ORSA. Con una Regione che non si è neanche costituita in giudizio, il tutto potrebbe ora finire nel dimenticatoio. La Regione, infatti, dovrebbe riformulare la legge  adeguandola a quanto rilevato dalla Corte. Lo farà?

Ad ogni modo un importante principio è passato. Il Governo, infatti, aveva messo in dubbio la legittimità della raccolta dati dell’ORSA. Si tratta dell’elenco aggiornato degli stabilimenti di allevamento e degli stabilimenti fornitori, il numero e le specie di animali utilizzati in esperimenti negli stabilimenti utilizzatori oltre che le finalità e le tipologie dell’esperimento. Il Governo aveva sostenuto l’esclusività di tali trattamenti in mano del Ministero della Salute. La Corte, invece, non ha riconosciuto questo principio attribuendo la funzione di “ricerca scientifica”.

Un buon precedente, quantomeno per la raccolta dati in tema di sperimentazione animale, essendo stato ribadito, addirittura dalla Corte Costituzionale,  che ciò può avvenire al di fuori dai campi di intervento del Ministero della Salute.

A livello abruzzese, però, con l’ORSA senza fondi, si potrà raccogliere ben poco.

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