GEAPRESS – Di Supersano (LE) ci ricordavamo, fino ad ora, per l’incredibile competizione equina (vedi articolo GeaPress). Incredibile perché a Supersano i cavalli vengono legati a dei carretti riempiti di sassi e costretti così a tirarli. Meglio che un cavallo crolli subito, dal momento in cui ad ogni giro il carretto viene caricato con altri sassi. Una sorta di gioco di gruppo con un “piatto” premi tutto giocato sulla pelle dei cavalli; fino all’eliminazione finale.

La notizia che invece è stata oggi segnalata a GeaPress, se possibile ha ancor di più dell’incredibile. Nella scuola media di Supersano, infatti, vive una deliziosa cagnetta (nella foto), ma qualcuno della scuola si è lamentato (…forse) e così il Dirigente Scolastico si è messo al computer ed ha scritto, stampato, bollato ed infine affisso ben in mostra un “caro” cartello che così recita: “AVVISO – Cari ragazzi e ragazze siete pregati di non dare cibo ai cani per evitare che possono trasmettere a Voi infezioni o malattie“.

Preso atto, pertanto, che “infezione” è ipotesi alternativa alla “malattia”, rimane da capire, visto che siamo a scuola, cosa veicolano i cani. Non solo, ma veicolano solo ai ragazzi e ragazze nell’atto di dare da mangiare ai cani. Il non dare da mangiare, parrebbe quasi la cura per guarire. Eppure non abbiamo mai sentito che se un cane ha il cimurro (malattia non trasmissibile all’uomo) il veterinario ordini di tenere a stecchetto il povero cagnolino. Ad ogni modo non sappiamo chi, competente in materia, abbia suggerito simile terminologia. Se cioè un veterinario ASP, o magari un referto medico che ha diagnosticato la presenza nel plesso scolastico di malattie trasmesse dai cagnetti ai ragazzi ed alle ragazze nell’atto di dare da mangiare.

Attendiamo sviluppi. Oggi, intanto, non è stato possibile mettersi in contatto con il Dirigente scolastico nè tanto meno con nessuno degli Uffici comunali. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).