Savona: mamme ordinano spostamento di pulcini, ed il Comune ci casca pure
ENPA: chi pagherà per il procurato allarme?
GEAPRESS – Dirigenti comunali, poi i Consiglieri, infine anche Assessori che dispongono per l’intervento urgente dei Vigili del Fuoco nelle scuole elementari di Piazza delle Nazioni a Savona. Cosa era successo? Un violento incendio? Oppure una inondazione improvvisa ed incontenibile scaturita dalle viscere della terra? No, sui tetti della scuola nidifica una coppia di gabbiani.
Il grosso uccello, sempre meno marino, nidifica ormai comunemente nelle nostre città. Il suo verso ricorda, comunque, il mare e rispetto agli invadenti, e spesso dannosi, riumori cittadini, ci può anche stare. Se ha il nido, il grosso pennuto inquilino delle nostre città, si fa notare ma, fino a prova contraria, non si è mai registrato alcun cenno di aggressione. Non fa farte dell’etologia della specie, come di molti altri animali insidiati dall’uomo.
Ma a Savona le cose sono andate diversamente, ed anche con la beffa finale. Dopo aver sommerso di telefonate le autorità competenti, la catena allarmistica, partita da mamme sull’orlo di una crisi di nervi, dicono all’ENPA di Savona, è arrivata fino alle massime autorità cittadine. Quando però i Vigili del Fuoco ed i Vigili Urbani sono arrivati in forze per l’improbabile operazione di ordine pubblico, i due pulcini, ormai cresciutelli, avevano abbandonato il nido, sebbene ancora non in grado di volare. I volontari della protezione animali, sebbene impegnati in altri soccorsi, si sono così recati in piazza delle Nazioni, per recuperare i due pulcini, …. senza subire (ovviamente) alcuna aggressione di genitori pennuti. Quelli umani, invece, sembra si siano disinteressati della vicenda.
Ma quanto sarà costato un intervento in forze, del tutto inutile? L’ENPA, nel frattempo, si prepara a formulare una denuncia per procurato allarme. Le autorità comunali, però, sono sensibili ai cuori di mamma, e già nel 2009, ricordano all’ENPA, un altro infelice intervento fu ordinato per la stessa scuola. Due vecchi gatti che non davano fastidio a nessuno. Avevano un cuccetta, ma anche loro dovettero abbandonare la scuola. Un pensiero è dovuto ai bambini che frequentano quelle scuole, ai quali ancora una volta è stato negata l’occasione di instaurare un rapporto diretto ed empatico con la natura.
I due gabbianini, intanto, stanno in degenza presso i locali dell’ENPA e tra due settimane circa saranno liberati assieme ai tanti altri caduti dai nidi di Savona, senza interventi da Delta Force.
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Quella mamma….meglio che non scriva quello che penso di quella mamma…….
mamme su una crisi di nervi….per dei dolci gabbiani….che tristezza,ma non hanno nulla da fare tutto il giorno.che esempio danno ai figli,se siamo caduti in basso….
quanto stupide sono le mamme umane, é così difficile in una città mantenere il rapporto con la natura e loro lo allontatnano. Gli organi politici poi, non hanno niente di meglio da fare? É per questo che paghiamo le tasse? Fare verifiche meno costose, prima d’intervenire a sirene spiegate, non sarebbe meglio per tutti, anche per evitare certe figuracce. In ogni modo chi protegge troppo i suoi piccoli senza permettergli le giuste esperfienze della vita, é destinato a creare dei disadattati e probabili dipendenti da sostanze o altro…..difficilmente avranno figli autonomi e capaci di caavrsela nelle avversità della vita, perchè la vita non é rose e fiori per nessuno, hai voglia mamma a proteggere il tuo bimbo, faresti meglio ad insegnarli ad affrfontare le difficoltà…..cfosì ti amerà anche quando sarà adulto.
Concordo con tutti i commenti precedenti e aggiungo che queste mamme dovrebbero preoccuparsi di problemi e pericoli più grandi che i loro figli possono incontrare che giungono da esseri umani non da animali…ho letto che anche in passato hanno mandato via due anziani gatti che non davano fastidio. e se ne stavano li con la loro cuccetta..tutte occasioni perdute per avvicinare i bambini al mondo animale e farli crescere con una marcia in più. Ma possibile che non ci sia stata nemmeno una mamma che abbia detto di non fare scenate per nulla?Ma chi si credono di essere per mandare via gabbiani e gatti? Pensino a cose più importanti…
speriamo che i figli di queste mamme stupide non incontrano un domani sulla loro strada spacciatori, drogati e delinquenti vari.questo sarebbe molto peggio che incontrare animali innocenti.ma cosa indegnano ai loro figli ?
Come sono felice di aver avuto dei genitori sani di mente che non mi hanno fatto crescere con inutili fobie nei confronti degli animali.
Mi ricordo gli sguardi ora tristi, ora spaventati, dei miei coetanei che venivano trascinati via se c’èra un cane nei paraggi. O avevano assorbito la tensione dei genitori sviluppando così una fobia, o avrebbero tanto voluto restare e accarezzarlo come gli altri bambini ma non potevano.
Se solo queste madri sapessero di che gioie privano i figli e quanto è dannosa l’ansia che gli trasmettono!
Poveri bambini !!!!???
Io ho un terrazzo sul quale ogni anno nidificano i gabbiani, e fin chè i pulcini grossi come polli non volano non si può utilizzare, perchè l’intera comunità di gabbiani si alza in cielo e parte in picchiata aggredendo i poveretti che escono dalla porta finestra.
Amo i gabbiani tant’è che li lascio nidificare indisturbati ma i mie tre cani non apprezzano affatto i mesi di reclusione in casa.
Capisco che una persona che non è abituata ai gabbiani ne abbia paura, il mio dobermann ha ricevuto una beccata in testa solo per avermi accompagnato a bagnare i vasi!
Purtroppo aggiungo anche che quest’estate le tre canine che hanno finalmente frequentato il terrazzo ripulito dagli escrementi dei gabbiani, si sono beccati un fungo che ho curato fino a settembre!
Rispetto la necessità di trovare posti per nidificare di questi enormi gabbiani spettacolari ma ci sono precauzioni da prendere perchè ora lo so, possono portare malattie….e….beccano eccome!