Romania: Save The Dogs e gli asinelli – per i cani, intanto, continua il lungo momento di pausa
GEAPRESS – Un animale dolce e gentile. Lo sono tutti gli asinelli, ma per quelli romeni ci piace pensarlo un pizzico di più. Tutti salvati da indesiderabili destini grazie a Save The Dogs and Other Animals, l’Associazione fondata da Sara Turetta. Gli asinelli provengono tutti da storie particolari. Quattro, dei 58 ospitati nel rifugio di Save The Dogs di Cernavoda, legheranno il loro destino a quello dei bambini romeni affetti da più problemi. Bambini senza genitori e con vari livelli di disabilità. Dalla sindrome di down a forme di paraplegia/tetraplegia associata a gravi ritardi psichici.
Il luogo prescelto è il Centro Don Orione di Voluntari, vicino Bucarest. Il progetto “It’s Donkey Time!” è stato reso possibile grazie alla Fondazione Paideia di Torino. Il simbolo scelto, un asinello ed un bambino, focalizza bene il nuovo percorso che, grazie a Save The Dogs, si sta per inaugurare il prossimo 23 giugno. Ad essere presente, l’ambasciatore italiano e la Presidente di ENPA, Carla Rocchi.
Ovviamente ci sarà Sara Turetta. Siamo in Romania ed il nostro pensiero va subito alla legge stermina-cani. E’ ancora in Commissione, anzi in queste ore, fa sapere Sara Turetta direttamente dalla Romania, sono previste delle audizioni ed altre ne seguiranno. Per il ritorno in Parlamento è ancora troppo presto per fornire una data attendibile. Passerà almeno un mese od anche più. Tutti i passaggi, comunque, sono seguiti da Save The Dogs, al quale va senz’altro il merito di avere in maniera opportuna canalizzato le proteste internazionali.
La Romania, prima di tutto, va capita. Mali antichi (vedi articolo GeaPress) per i quali non può essere colpevolizzato un intero popolo. Lo sa bene Save The Dogs, che in Romania ha ben 40 collaboratori, più una clinica veterinaria mobile, e poi il centro di Cernavoda, ed altri, con il suo modello “sterilizza e rilascia”. Tante azioni concrete tra le quali attività di soccorso degli animali in difficoltà ed assistenza medico veterinaria gratuita a beneficio di centinaia di famiglie povere della provincia di Costanza.
Ora è il…tempo degli asinelli. E siamo contenti per loro e per i bambini. Staranno bene, loro come i tantissimi cani salvati in Romania ed i tanti, ben 1760, adottati fuori dal paese grazie a Save The Dogs.
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che dolce notizia.sono contenta sia per gli asinelli che per questi poveri bambini sfortunati….mi piacerebbe vedere qualcosa di simile anche da noi.magari nei ricoveri dove gli anziani si sentono soli e inutili potrebbero adottare cani o se ci sta posto asinelli.nelle comunita’ di persone con problemi collegati a droga e alcol,lo sguardo e la bonta’ che sprigionano gli animali aiuterebbero a lenire le ferite che si portano dentro….
Salvati perchè servono in qualche modo all uomo o salvati comunque ? L importante in fondo è che possano vivere,povere meraviglie da sempre miti e teneri e per questo sfruttati in vari modi dal mostro umano…Lo sapete ormai che sono un pò cattiva….
ANGELI…….
Cari amici, grazie per il bellissimo articolo che avete scritto!
Gli asini vengono salvati a prescindere dal progetto onoterapia. Da anni raccogliamo asinin abbandonati e maltrattati e ne abbiamo quasi 60. Il progetto onoterapia nasce su invito dei sacerdoti italiani del Don Orione, che vogliono arricchire la vita e migliorare ulteriormente le condizioni dei bambini disabili e orfani di cui si occupano. E in questa proposta abbiamo colto l’opportunità di mandare un messaggio importante a tutti coloro che pensano che Save the Dogs si occupi “solo” di animali, qui in Romania, senza vedere l’impatto straordinario che abbiamo sulla società e sulla popolzione. Quale cosa migliore di un progetto come questo?… Ovviamente chi ama gli animali non ha bisogno dell’onoterapia per cogliere l’importanza di ciò che facciamo, ma il pregiudizio è molto diffuso tra coloro che partono da un’idea antropocentrica.
Mandare un messaggio di rispetto reciproco, di relazione costruttiva tra noi e loro e di arricchimento reciproco è il modo migliroe di fare breccia nella testa e nel cuore di tanti romeni e non solo. Un caro saluto a tutti da Cernavoda! Sara Turetta :-))))
Grazie inffinite per quello che statte facendo per i nostri poveri animali!!!!!!Senza di voi,l’oppinione pubblica intenazionale che s’interessa della sorte di questi animali e non lasciano i loro poveri destini nelle mani di coloro che non hanno la civilta’ e l’educazione giusta per poter trattarle umanamente,noi che amiamo le creature in Romania sarestimo soli!!!!!!Grazie inffinite per il vostro sostegno!!!!!!!!!!!In Romania sono tante le persone che hanno al cuore i animali,pero’ magari non lasciano tutti a vedere questi loro sentimenti che gli fanno onore e pensano che sia una debolezza che devono nascondere!!!!!!!!!!Per cio,ancor una volta grazie,perche l’essempoi che viene dall’estero,dalle persone come l’onorevole ambasciatore o altri,e’ molto importante!!!!!!!!Siamo sicuri che grazie alle persone importanti del mondo politico e dello spetacollo mondiale,che diffenderano gli animali,presto questa preocupazzione per le creature che adesso e’ un po’ sconsiderata,divventerra’ una moda e tutti quanti loro nel mondo farrano del meglio in questo senso,tanti fondi sarrano alocati e tante altre cose succederanno nel senso positivo,tanto per fare bella figura,ma questo non importa,perche sarra’ nel bene dei animali…!!!!Speriamo ad una vera rivoluzione mondiale in questo senso!!!!!!!E viva l’era dell’internet e della FB,perche le notizie circolano velocemente e le cose si vengono a sapere in tempo reale,la gente cambbia le mentalita’ che si adeguano a quelle elevate del mondo civile ed i animali avvrano da guadagnare almeno il diritto alle loro vite che il Signore gli ha regalato e che e’ il loro solo avere….!!!!!!!!!!
Grazie per l’articolo, grazie a Sara Turetta per il tempo che ha dedicato a rispondere, e un grazie particolare per le sue parole a Dimitri…
Dimitri, le Sue parole danno tanta speranza a chi, come me, fa quel poco che può per aiutare da lontano gli animali della Romania. Lei ha compreso che un vero uomo o una vera donna non si vergogna di provare sentimenti quali compassione, amore verso gli animali, tenerezza, e soprattutto non si vergogna di esprimere questi sentimenti – continui a essere un esempio per i Suoi connazionali (e per tutte le persone di altre nazioni, questi atteggiamenti non esistono solo in Romania, anzi!) che ancora tengono questi sentimenti chiusi nel proprio animo, non si scoraggi se la battaglia è ardua… Lei e tutti gli altri romeni compassionevoli, che sono certa sono la maggioranza, non siete soli! Siamo tutti in cammino per rendere questo mondo migliore, sia per gli animali sia per le persone, perché l’amore e la dolcezza rendono la vita migliore per tutti.
grazie di cuore per quello che fatte per i nostri animali ..
Bellissima iniziativa!
non so…..
sembra che la cosa che prema di piu’,sia non demonizzare la popolazione,ma….le foto dl,anzi dei massacri,parlano da sole!..e scegliere di comprendere tanto disprezzo e crudelta’ ,significa ancora una volta giustificare l’umano a dispetto di tutto!anche a dispetto della sua evidente e palese natura diabolica.
e allora,tutto cio che si fa per gli animali,suona un po’ come cercar di lavare la propria coscienza.
mi spiacew..NO!..NON POSSO E NON VOGLIO COMPRENDERE.
ne’ la romania
ne la spagna
ne’ la cina e la corea,e il giappone
e l’irlanda,e l’ucraina
ne la gracia e l’ungheria…e per finire
ne l’italia,col suo profondo sud che e’ piu’ talebano che culturalmente progredito.
diversamente,gli animali godrebbero della loro vita cosi’ come ognuno di noi vorrebbe per la propria,e invece patiscono oggi come ieri impunite sevizie.
NO!
IO NON COMPRENDO!